Salto in prima squadra: c’è un nome su tutti

Ci sono giovani della Primavera che potrebbero essere chiamati a fare il salto in prima squadra: ecco il motivo

All’Inter servirebbero un’altra punta affidabile (uno capace di mettere dentro più di 4 goal a stagione, per intenderci) e, se possibile, un difensore centrale. La dirigenza valuta anche la possibilità di prendere un portiere (Bento). Per concludere questi tre colpi, portando a Milano giocatori validi, bisognerebbe spendere parecchi soldi. 30 per l’attaccante. Altri 30 per il difensore. E quasi 20 per il portiere.

Due primavera per Inzaghi
Inzaghi (LaPresse) – interlive.it

Tutti questi liquidi, l’Inter non ce li ha. Potrebbe trovarli solo cedendo un titolare. In alternativa, come ha spiegato Marotta, bisognerà affrontare il mercato con creatività. In attacco per ora ci sono Lautaro, Thuram, Taremi e Arnautovic. Sanchez sembra destinato a partire. Ci potrebbe essere spazio per una quinta punta?

La risposta è sì. Ma, anche per questioni di liste UEFA e Serie A, dovrebbe essere un giovane canterano. Poi, tenendo conto di quanto dichiarato prima dall’ad Marotta e poi dal ds Ausilio, l’intenzione del club è quella di non allargare troppo la rosa, nonostante i tanti impegni che bisognerà affrontare la prossima stagione.

Salto dalla Primavera alla prima squadra: i nomi in ballo

Meglio che siano confermati tutti, o quasi, senza toccare quello che ha funzionato così bene, compresi i quattro attaccanti… L’ipotesi del quinto attaccante in lista solo per la serie A e col fine di mantenere il gruppo è valida. Ma ci vorrebbe qualcuno disposto a fare panchina e ad avere davanti gente come Lautaro, Thuram e Taremi.

Akinsanmiro come settimo centrocampista
Akinsanmiro (Instagram) – interlive.it

Arnautovic sarà difficile da sbolognare, ma una sua cessione sarebbe ovviamente gradita un po’ a tutti. Anche a centrocampo potrebbe servire un uomo in più. Senza Klaassen e Sensi, considerando l’entrata di Zielinski, l’Inter avrebbe sei centrocampisti, che numericamente non sembrano sufficienti per gestire campionato, Coppa Italia, Champions e Mondiale per Club.

Sia in attacco che a centrocampo all’Inter sarebbe utile inserire giovani che vengono dalla Primavera. Un settimo centrocampista e un quinto attaccante solo per l’Italia. C’è chi fa il nome di Pio Esposito, che però a scaldare la panchina all’Inter perderebbe un anno importantissimo per la sua formazione (l’esperimento Pinamonti fatto da Conte è fallito).

Si fanno anche i nomi di Duncan e Biraghi, ovviamente per altre zone del campo, come elementi arruolabili negli slot dedicati al vivaio. L’altra opportunità è far entrare nel gruppo uno o due ragazzi della Primavera.

I giovani di Chivu che potrebbero piacere a Inzaghi

A centrocampo i due nomi che potrebbero essere pronti per essere aggregati alla prima squadra sono quelli di Akinsanmiro e Aleksander Stankovic. Entrambi sono già stati convocati varie volte da Inzaghi, a prova che l’allenatore dell’Inter li reputa come elementi già maturi, almeno fisicamente per allenarsi con i grandi.

Sarr quinto attaccante in rosa?
Sarr (LaPresse) – interlive.it

Akinsanmiro potrebbe far comodo come centrocampista fisico. Il ragazzo ha fatto il suo debutto in Serie A contro il Lecce, a fine febbraio, entrando dopo il 75′. In quei pochi minuti ha dimostrato di avere gamba e faccia tosta.

Con Kamate e Sarr è uno dei giocatori più tecnici presenti nella squadra giovanile. Anche Berenbruch come mezzala è forte: ha un buon controllo palla ed è un centrocampista creativo, sempre in grado di suggerire la giocata più intelligente e coraggiosa.

Kamete viene spesso indicato come un potenziale crack. Avrebbe però più difficoltà a fare il salto dalla Primavera in prima squadra dato che gioca come ala o come trequartista e non è pronto a essere schierato come terzino a tutta fascia. Per Sarr sarebbe più facile: si è allenato anche lui varie volte con i grandi ed è stato portato almeno in cinque occasioni in panchina. 

Il giovane attaccante ha corsa, potenza fisica ed è bravo con i piedi. Inoltre, sembra che sia un ragazzo d’oro, sempre pronto a sacrificarsi per i compagni e ad ascoltare i consigli dei più grandi. Ecco perché, anche per una questione di maturità mentale, potrebbe essere proprio Sarr il quinto attaccante da inserire nella rosa nerazzurra il prossimo anno.

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