Doccia gelata per l’Inter: “Non hanno bisogno di vendere”

L’operazione è sempre più in salita per i nerazzurri: “Deve presentare una proposta che renda la trattativa vantaggiosa per tutte le parti”

L’accordo tra Zhang e Pimco potrebbe dare un’accelerata al calciomercato dell’Inter. Dopo Zielinski e Taremi, già ingaggiati a costo zero, i dirigenti nerazzurri vorrebbero regalare a Inzaghi l’erede di Sommer. La prima scelta resta Bento, portiere dell’Athletico Paranaense.

Inter, Bento si complica
Marotta (LaPresse) – interlive.it

L’operazione coi brasiliani, però, non si presenta per nulla semplice. L’estate scorsa è stata respinta una proposta dell’Inter da 15 milioni di euro. Il presidente Petraglia è un osso durissimo, in Brasile si dice che vuole non meno di 20/25 milioni per lasciar partire Bento, considerato anche che l’estremo difensore è ormai entrato nel giro della Nazionale.

Intervistato da ‘Tuttosport’, il giornalista di Globo Esporte Daniel Piva ha confermato le difficoltà nell’arrivare al cartellino del classe ’99, in possesso di passaporto italiano. “L’Athletico lavora con la politica del non aver bisogno di vendere il suo giocatore migliore, motivo per cui il club che vuole acquistare un suo giocatore deve presentare proposte che rendano la trattativa vantaggiosa per tutte le parti”.

Inter, Bento affare in salita: “L’Athletico non ha bisogno di soldi”

“Bento è ora il nome più popolare tra quelli delle papabili cessioni – aggiunge Piva – ma Petraglia ha già rifiutato una proposta da 15 milioni di euro. Il portiere sogna di andare in Europa, tuttavia molto dipenderà dalle offerte future affinché la trattativa possa concludersi”.

“In termini economici – sottolinea Piva in conclusione – l’Athletico è uno dei riferimenti in Brasile e in Sud America. Non ha bisogno di soldi. E poiché quest’anno ricorre il centenario dell’Athletico, il consiglio spera di vincere qualche titolo importante. Tutto questo non dovrebbe quindi agevolare la probabile partenza di Bento”.

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