Rabiot-Inter, cosa sta succedendo: 7,5 milioni a stagione

Regna ancora grande incertezza sul futuro del centrocampista francese, in scadenza di contratto a giugno con la Juventus

Non si sa ancora che cosa ne sarà del futuro di Adrien Rabiot, centrocampista legato alla Juventus da un accordo valido sino al prossimo 30 giugno e accostato nei mesi scorsi anche all’Inter.

Rinnovo Rabiot, la Juve vuole chiudere entro il 30 giugno sfruttando così il Dc
Adrien Rabiot (LaPresse) – interlive.it

La mezz’ala francese, atterrata a Torino nell’estate del 2019, ha concluso la sua quinta stagione in bianconero con 35 presenze (31 di queste racimolate nel campionato di Serie A), 5 reti e 3 assist dimostrando così di essere uno degli uomini più decisivi della formazione piemontese. È questa la ragione per cui la Vecchia Signora è intenzionata a siglare un nuovo accordo col classe ’95, con quest’ultimo che non ha ancora fornito alcuna risposta in favore di Giuntoli e compagnia.

Facendo riferimento alla notizia lanciata da ‘Tuttosport’ nelle scorse ore, la dirigenza bianconera ha già avuto modo di sentire il parere di Thiago Motta, futuro tecnico della Juventus che ha già dato il proprio consenso al rinnovo di contratto dell’ex Psg, club in cui entrambi hanno militato assieme in passato. La volontà della formazione pluricampione d’Italia è dunque quella di provare a trattenere a Torino il centrocampista 29enne (che ribadiamo essere stato accostato all’Inter già negli scorsi mesi) anche negli anni a venire, tanto da aver già posto un’importante offerta sul tavolo.

Rinnovo Rabiot, la Juve vuole chiudere prima del 30 giugno così da poter usufruire del Decreto Crescita

Il Football Director della Juventus, Cristiano Giuntoli, e la restante parte della dirigenza hanno già escogitato un piano ben preciso per il potenziale rinnovo di contratto di Adrien Rabiot.

Rabiot accostato sia a Inter che Milan
Adrien Rabiot (LaPresse) – interlive.it

I bianconeri vorrebbero infatti che la firma del francese su questo nuovo accordo arrivasse prima del 30 giugno, cosicché la stessa formazione piemontese possa continuare a usufruire dei benefici portati dal Decreto Crescita, visto e considerato che in quel caso non verrebbe interrotto alcun contratto di lavoro tra le due parti coinvolte. Di fatto, pur di provare a convincere l’ex Psg a restare a Torino anche negli anni a venire, la Vecchia Signora ha già messo sul piatto un biennale (con opzione per una terza stagione) sui 7,5 milioni di euro netti all’anno più la fascia da Capitano. È l’Inter, intanto, una di quelle società che continua a monitorare la situazione del classe ’95, finito nel frattempo nel mirino del Milan in queste ultimissime ore come possibile acquisto a parametro zero per l’estate.

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