Lotta a distanza tra gli allenatori di Inter e Milan in attesa del derby di marzo. In palio c’è lo scudetto
Il Milan espugna Bologna con un netto 3-0 e resta in scia dell’Inter in classifica. Salvo che non rientrino in corsa il Napoli (-9 dalla vetta) o la Juventus (-10), il che è possibile che con quindici giornate ancora da giocare, il duello scudetto sarà tutto meneghino. Lo scontro diretto tra le formazioni di Chivu e Allegri è in programma nel week end del 7 e 8 marzo, al quale i rossoneri arriveranno con un grosso vantaggio.

Da qui al derby della Madonnina, infatti, il Diavolo scenderà in campo soltanto quattro volte per le gare di Serie A. I nerazzurri, invece, hanno sette partite davanti a cominciare dal match di Coppa Italia di stasera e senza dimenticare i playoff di Champions contro il Bodo Glimt. “Se l’Inter stasera esce col Torino, vince un altro pezzetto di scudetto. Il campionato non è chiuso finché è in corsa anche in Coppa Italia e in Champions League” ha detto Gianni Visnadi a Radio Radio.
Al dibattito ha partecipato anche Nando Orsi: “Allegri può vincere lo scudetto e se non ci riesce può dire che l’obiettivo era la Champions… Ma ci proverà fino alla fine e l’Inter deve stare attenta. Quest’anno mi sembra più centrata: non dico che Chivu abbia fatto una scelta, ma secondo me vuole vincere lo scudetto perché vuole diventare grande e affermarsi. E’ una scelta giusta per un allenatore esordiente in una squadra così grande”.
Dopo l’ex portiere ha parlato l’altro giornalista sportivo Mario Mattioli: “L’Inter mi sembra più pragmatica del Milan, ma Chivu sta restringendo il gruppo dei titolarissimi, non so se questo è un bene oppure un male. Ho la sensazione che il Milan possa rimanergli attaccato: ha più energie mentali e più entusiasmo dato dai nuovi arrivati”.





