Duro sfogo del tecnico nerazzurro dopo il successo sul Torino, anche un messaggio alla società sul mercato
“Se mi criticate perché siamo in semifinale di Coppa Italia, allora non capisco più un cazzo di calcio“. Pensieri e parole di Cristian Chivu, che nella conferenza stampa dopo il successo per 2-1 sul Torino, non si è trattenuto. Il riferimento è al fatto che l’Inter giocherà due partite in più in un calendario già pieno, con la gara di andata a tre giorni dal derby col Milan.

La scorsa stagione, con Inzaghi in panchina, per provare a vincere tutto alla fine non arrivò alcun trofeo. Ma Chivu non ci sta: “Giocheremo la semifinale, il derby e la partita prima. Siamo ambiziosi e competitivi, senza l’ossessione di nulla. I ragazzi vogliono giocarsela con tutti, poi si può vincere o perdere. Ce la caveremo con il calendario, andando in campo sempre a testa alta”.
Poi il punto sugli infortunati. Uscito per un taglio sulla gamba, Bonny non dovrebbe avere nulla di grave: “Mentre Barella e Calhanoglu torneranno in gruppo subito dopo il Sassuolo“. Infine una frecciatina al club per i mancati acquisti a gennaio, con Chivu che sottolinea che la rosa è più corta dopo la cessione di Palacios: “La squadra è sempre migliorabile, ma il mercato è bastardo e non sempre si riesce a fare quello che gli viene chiesto”.





