Il tecnico dell’Inter si distingue da tutti quelli italiani e di Serie A. Ma c’è una cosa che non può accettare
Cristian Chivu non è un allenatore come tutti gli altri. Se ne sono accorti subito i calciatori nello spogliatoio e subito dopo anche gli addetti ai lavori e i tifosi nerazzurri. Ogni volta che parla riesce a sorprendere, anche perché le sue risposte non solo non sono banali, ma soprattutto non sono in linea con quelle che si sentono ripetere da tutti i tecnici di Serie A.

Una analisi fatta dal Corriere dello Sport mette in evidenza diversi aspetti che rendono Chivu un allenatore molto diverso da quelli italiani. Il tecnico rumeno non cerca mai alibi né giustificazioni, non tiene l’asticella bassa dicendo di puntare genericamente a un piazzamento Champions invece di mirare allo scudetto. Per poter poi dire di aver fatto un’impresa se lo vince… Ma non solo.
Non si lamenta quando ci sono infortuni, non si lamenta per il calendario fitto con tante partite ravvicinate e quando perde non se la prende con gli arbitri per gli errori. Come a Napoli, quando il ko fu viziato da una delle peggiori sviste di sempre. O contro il Liverpool, quando il Var intervenne senza motivo. Sembra non ci sia nulla che faccia arrabbiare Chivu, ma non è così: a infastidirlo son le critiche alla squadra. A quel punto risponde, anche piccato.





