Il centrocampista neroverde ha insultato l’arbitro Chiffi dopo il gol di Akanji. La ricostruzione dell’episodio
L’Inter espugna Reggio Emilia battendo con un netto 5-0 il Sassuolo. Una partita dai due volti, con un primo tempo molto equilibrato ed una ripresa messa subito in discesa da due gol nei minuti iniziali. Discreta la prestazione dell’arbitro Chiffi in una sfida non semplice e con tanti episodi da moviola. Dopo appena un minuto, salvataggio sulla linea di Dimarco.

Dal replay sembra che il terzino nerazzurro il pallone di testa o di spalla, ma anche se lo avesse fatto con il braccio non sarebbe stato rigore perché è dentro la figura. Per quanto riguarda il primo gol, quello di Bisseck, non c’è fallo del difensore tedesco che stacca più in alto di Thorstvedt. Qualche dubbio sulla posizione iniziale di Thuram, ma dal momento che il pallone va in corner inizia un’altra azione e il Var non può più intervenire.
In occasione del 4-0 di Akanji, anche questo arrivato su calcio d’angolo, c’è anche l’espulsione di Matic. Il mediano neroverde viene in un primo momento ammonito da Chiffi, che poi estrae il rosso diretto per un grave insulto. Ma perché ha reagito in quel modo?
#SassuoloInter – Espulso #Matic per proteste: è lui che si perde #Akanji sul 4-0. Il serbo abbraccia l'avversario, poi lo svizzero si libera e va a segno. Non ci sono infrazioni, ma tutto avviene prima della battuta del corner di #Dimarco, quando non si possono fischiare falli pic.twitter.com/4mWCWsbVTU
— Maurizio Russo (@maugirzio_russo) February 9, 2026
Dalla foto-sequenza del tweet in alto si nota che il serbo era in marcatura sul difensore nerazzurro. Prima lo abbraccia, poi lo svizzero si libera e va in gol. Matic si lamenta, ma oltre a essere lui a trattenere, il tutto avviene prima della battuta di Dimarco. Quindi non poteva comunque essere fallo.





