L’ex bandiera nerazzurra parla alla vigilia del derby d’Italia: le sue parole su Dimarco, Lautaro Martinez e Pio Esposito
Sale la febbre per Inter-Juventus. Domani sera a San Siro andrà in scena un derby d’Italia che, classifica alla mano, non è esattamente uno scontro diretto. I nerazzurri, infatti, vantano 12 punti di vantaggio sui bianconeri, che oggi pensano più al quarto posto che allo scudetto. “Non c’è dubbio che sia una partita diversa dalle altre, anche stavolta sarà dura”. Pensieri e parole di Beppe Bergomi.

L’ex capitano dell’Inter, alla Gazzetta dello Sport, ha dichiarato: “Se Chivu lascia il controllo del gioco a Spalletti, allora rischia molto. La Juve ha attaccanti che possono mettere in difficoltà la difesa meneghina come Yildiz e Conceicao. Il turco è fortissimo, ma in nerazzurro giocatori come lui da uno contro uno hanno più senso a partita in corsa che da titolari”.
Poi Bergomi parla dei singoli: “Dimarco ha fatto bene anche l’anno scorso, ma era meno continuo e spensierato. Merito a Chivu, decisivo nel modo in cui comunica le sue idee. Lautaro Martinez può raggiungere Altobelli per numero di gol, un traguardo leggendario. Per riprendere Meazza invece dovrebbe giocare fino a 34 anni… Pio Esposito lo vedo come primo cambio: se Thuram fa il Thuram è meglio schierare la ThuLa“.





