Dichiarazioni scioccanti dell’ex nerazzurro Cassano, che torna a puntare il dito anche contro Inzaghi
E’ un fiume in piena Antonio Cassano. Intervistato dal quotidiano Il Messaggero, l’ex attaccante dell’Inter non risparmia aspre critiche a nessuno. Il suo primo bersaglio è Nicolò Barella: “Lui e Tonali sono scarsi, l’unico campione che ha l’Italia si chiama Donnarumma. Barella almeno prima correva, ora non lo fa più: servono giocatori di qualità. Per esempio Sucic ne ha tanta e sta facendo la differenza”.

Giudizio sospeso, invece, per l’altro azzurro Pio Esposito: “A 20 anni viene ancora considerato un esordiente, quando io e Totti abbiamo facevamo la differenza già a 17 – prosegue FantAntonio – Senza dubbio sta facendo bene, ma non è ancora un titolare dell’Inter: vorrei vederlo con le pressioni addosso. Bastoni? Ha sbagliato, ma sono altri a doversi vergognare. E’ ovvio che va convocato in Nazionale, non scherziamo!”.
Infine Cassano passa in rassegna gli allenatori del passato e del presente: “Da sei anni l’Inter è la squadra più forte, ma Inzaghi ha fatto dei danni e ha buttato via tre scudetti. Chivu invece mi piace, ma è destinato ad andare via dall’Italia, perché vuole proporre un calcio più europeo. Allegri? E’ l’anti-calcio, non propone mai niente. Al Milan gli abbiamo fatto vincere uno scudetto senza fare quello che diceva lui”.





