L’eventuale eliminazione ad opera del Bodo Glimt potrebbe avere importanti ripercussioni sul mercato dei nerazzurri
In pochi si aspettavano che l’Inter potesse tornare a giocare una finale di Champions League per il secondo anno di fila dopo quella persa contro il Paris Saint-Germain lo scorso maggio. Ma ancora meno, probabilmente, erano quelli che pensavano che la squadra di Chivu potesse essere eliminata ai playoff. C’è ancora una partita da giocare e il 3-1 rimediato in Norvegia non fa dormire sonni tranquilli, ma non tutto è perduto.

Nella sua storia l’Inter ne ha fatte di imprese in campo internazionale con grandi rimonte. E contro avversari più importanti del Bodo Glimt. Ma se Chivu e la squadra devono concentrarsi sul campo e la sfida di martedì sera a San Siro, la dirigenza nerazzurra deve iniziare a fare i conti. Uscire adesso vorrebbe dire incassare circa 60 milioni in meno dell’anno scorso. Nel bilancio preventivo si era considerata almeno la qualificazione agli ottavi di Champions.
Se dovesse fallire l’obiettivo, il fondo Oaktree potrebbe vedersi costretto a fare una cessione importante in estate. Servirebbe una plusvalenza per rimettere a posto il bilancio, con la partenza di un titolare dello scacchiere di Chivu. A tal proposito, secondo la Gazzetta dello Sport, il maggiore indiziato è Yann Bisseck. Il difensore centrale tedesco è stato acquistato per appena 7,2 milioni e ora viene valutato 35-40 milioni di euro. Un sacrificio di cui, si spera, da mercoledì mattina non si dovrà più parlare.





