Como-Inter, i fischi a Bastoni e quel gesto ripetuto tante volte

Il difensore nerazzurro ancora al centro delle polemiche per il rosso a Kalulu contro la Juventus. Ecco cosa ha fatto lui in campo

Due su due. Dopo la trasferta di Lecce in Serie A, anche ieri a Como nella semifinale di andata di Coppa Italia il pubblico di casa si è schierato contro Alessandro Bastoni. Fischi assordanti ogni volta che il difensore centrale dell’Inter entrava in possesso di palla. Ma proprio come in Salento, il pilastro della Nazionale italiana non si è scomposto e ha fornito un’altra prestazione positiva.

Como-Inter, fischi per Bastoni: lui reagisce così
Alessandro Bastoni fischiato a Como (foto Ansa) – Interlive.it

L’Italia si scopre un popolo di poeti, santi, navigatori e moralisti. A Bastoni non viene perdonato il cartellino rosso procurato per il fallo di Kalulu contro la Juventus. Come se fosse stato il primo nella storia del calcio ad accentuare un contatto. L’ex calciatore Panucci nel post partita su Sport Mediaset, ha sottolineato che a dare fastidio “è stata l’esultanza e non la simulazione, ma adesso basta”. Appello fine a se stesso: c’è da scommettere che verrà fischiato anche domenica dai tifosi del Milan.

Persino il tecnico dei lariani Fabregas si è schierato con Bastoni: “Ha sbagliato, è successo a tutti, anche a me contro il Milan. Ma è il futuro capitano della Nazionale italiana e va protetto“. Vedremo se nei playoff Mondiali verrà applaudito o fischiato. Intanto ieri i più attenti avranno notato che il difensore nerazzurro spesso faceva segno ad Acerbi di non passargli il pallone, ma di giocarlo a destra. E che spesso giocava ad uno o massimo due tocchi. Forse un caso per risparmiarsi in vista del derby, oppure l’ha fatto per evitare i fischi.

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