Ex Inter: “Avevo scelto il Milan, mi hanno salvato. Allenatore presuntuoso”

Un attaccante nerazzurro che oggi gioca in Spagna confessa: “Oggi non farei la scelta di andare via”

“L’Inter è la squadra a cui sono più legato, mi ha tolto dalla strada e dopo il mio problema al cuore mi ha reinserito nel calcio”. Pensieri e parole di Jonathan Biabiany, attaccante francese che ha vestito la maglia nerazzurra nella stagione 2010-11 e poi per altre due tra il 2015 e il 2017. A 37 anni ha ancora voglia di correre e giocare, oggi milita in Spagna nell’Antequera. “E’ ovvio che inizio a pensare al ritiro, mi piacerebbe poi fare l’allenatore o l’agente“.

Inter, Biabiany tra Milan e De Boer
La maglia dell’Inter (foto Ansa) – Interlive.it

Intervistato dal sito calciomercato.com, Biabiany si racconta alla vigilia del derby: “Quando mi dissero che mi voleva l’Inter, pensavo fosse uno scherzo. Poi una settimana dopo ero su un aereo per Milano, feci due partite di un torneo giovanile segnando due gol. Io al Milan nel 2014? Mi volevano pure Juve, Inter e Chelsea, ma scelsi i rossoneri perché mi voleva Filippo Inzaghi. Poi vennero fuori i problemi al cuore e Galliani si arrabbiò perché era già stato fatto l’annuncio”.

“Sono andato in America e ho fatto test pesantissimi, se non sono morto lì… I gol che ricordo di più sono quelli al Mondiale per Club in finale contro il Mazembe e il primo al ritorno in campo dopo i problemi cardiaci. Allenatori? Mai avuto problemi con nessuno, ma De Boer era un arrogante e presuntuoso: uno di quei tecnici che da ex calciatori pensano ancora di comandare nello spogliatoio” conclude Biabiany.

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