L’ex allenatore del Milan mette a nudo i problemi dei nerazzurri: “Manca la rabbia e il gioco è lento”
C’è chi vuole far passare il messaggio che l’Inter sia in crisi. Questo nonostante i nerazzurri siano primi in classifica in Serie A con 8 punti di vantaggio sul Milan e 9 sul Napoli. Dopo aver chiuso in testa il girone di andata, ha fatto più punti di tutti anche al ritorno. Vero è che la squadra di Chivu ha raccolto un solo punto nelle ultime due giornate, ma tra derby e Atalanta decisivi sono stati gli errori arbitrali.

Ovviamente c’è da migliorare in vista del rush finale di stagione e Fabio Capello esprime il suo giudizio sui problemi dei nerazzurri: “Manca la rabbia e il gioco è molto lento. Non c’è più il ritmo e la velocità nel giro palla che si vedevano prima: riesce a creare occasioni da gol perché ha qualità, ma i centrocampisti non riescono a servire gli attaccanti”.
“Le assenze pesano: senza Lautaro Martinez manca chi infonde la rabbia per rincorrere l’avversario, il leader che lotta in campo” prosegue Capello alla Gazzetta dello Sport prima di bacchettare Chivu. “Aveva gestito tutto bene, ma quando si è fatto male Calhanoglu non è riuscito a trovare una alternativa a centrocampo. In attacco invece ha delle alternative con Thuram, Pio Esposito e Bonny“.





