Plusvalenza entro il 30 giugno, cambia il mercato dell’Inter

I piani del club nerazzurro potrebbero essere modificati a causa dei paletti del fair play finanziario imposti dalla Uefa

Per anni i tifosi dell’Inter hanno sentito parlare del fair play finanziario con terrore. I paletti imposti dalla Uefa ai club che partecipano alle coppe europee sono tali da costringere spesso a fare dei sacrifici in tema di calciomercato. E non sempre bastano ad evitare sanzioni: come nel 2015, quando sotto la presidenza di Erik Thohir ai nerazzurri fu inferta una multa da 20 milioni di euro e il blocco della rosa.

Calciomercato Inter, il fair play finanziario fa cambiare obiettivo
Il Ds Ausilio e il presidente Marotta (foto Ansa) – Grafica Interlive.it

Ora con il fondo Oaktree i conti della società sono in ordine e il fair play finanziario non fa più paura, anzi può diventare un alleato. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, infatti, la Roma sarà costretta a fare una importante plusvalenza entro il prossimo 30 giugno onde evitare l’esclusione dalle coppe. Probabilmente anche in caso di qualificazione alla prossima Champions i giallorossi dovrebbero vendere un pezzo pregiato.

Non è un mistero che Chivu sia un grande estimatore di Manu Kone e l’Inter potrebbe tornare alla carica con un’offerta simile a quella della scorsa estate da 40 milioni di euro. A quel punto gli uomini mercato nerazzurri Marotta e Ausilio dovrebbero cambiare strategia, facendo del centrocampista francese il primo obiettivo. In realtà finora si stavano concentrando soprattutto sul pacchetto arretrato, con la ricerca di un nuovo portiere e di un paio di difensori.