Rivoluzione Italia, Marotta presidente Figc e Allegri in panchina

Altro flop della Nazionale, eliminata dalla Bosnia. Per Gravina e Gattuso è tempo di farsi da parte

L’Italia si risveglia fuori dai Mondiali e purtroppo non è un Pesce d’Aprile. La sconfitta ai rigori contro la Bosnia certifica la mancata partecipazione degli Azzurri alla rassegna iridata. Per la terza edizione di fila. Il processo è già iniziata: sul banco degli imputati il presidente federale Gravina ed il commissario tecnico Gattuso. Chi si aspettava le dimissioni dei due è rimasto deluso, ma probabilmente l’addio è solo rimandato di una settimana.

Nuova Italia, Marotta presidente Figc e Allegri CT
Marotta e Allegri (foto Ansa) – Grafica Interlive.it

Il contratto del CT, peraltro, scade a giugno. Quindi il vero nodo è legato alla Figc. Nel suo editoriale per Tmw, il giornalista sportivo Marco Conterio disegna un possibile scenario al termine di questa stagione di Serie A. “Serve una figura forte alla guida del nostro pallone. Uno come Beppe Marotta, ora presidente dell’Inter, che in molti vedono presto o tardi su una poltrona che sembra disegnata per un uomo di sport, politica e relazioni come lui”.

E in panchina? “L’Italia non ha talenti decisivi, serve una guida di carattere in panchina, ma capace anche di tenere a galla un progetto nei momenti complicati – prosegue Conterio – Non me ne vogliano i tifosi del Milan, ma il profilo è quello di Max Allegri. State certi che se dovesse chiudersi il ciclo Gattuso, allora una chiamata potrebbe partire verso la Milano rossonera”.