Le cifre dell’operazione con il club della famiglia Pozzo
Quello di Oumar Solet è un profilo che piace moltissimo in viale della Liberazione. Il franco-ivoriano è stimato fin dai tempi in cui militava nel Salisburgo, è stata brava e fortunata l’Udinese a cogliere l’opportunità di prenderlo a costo zero dopo la risoluzione del contratto con gli austriaci: ha rischiato perché il classe 2000 veniva da seri infortuni, ma alla fine ha stravinto la scommessa.

L’Inter ci pensa seriamente in vista della prossima stagione e dunque del calciomercato estivo che verrà: del resto anche il reparto arretrato subirà dei cambiamenti importanti considerato che sono in scadenza sia Acerbi che de Vrij, nonché in dubbio Bisseck e Bastoni per ragioni di mercato.
Il 10 giugno è una data che potrebbe essere decisiva per il suo sbarco o meno in nerazzurro: in quel giorno, infatti, è prevista la decisione sul procedimento penale a carico del ventiseienne, accusato di violenza sessuale da una donna di 32 anni. Se la sua posizione dovesse aggravarsi, a quel punto l’Inter – come gli altri club interessati – uscirebbero per forza di scena.
🔥Chivu durissimo sulla gogna mediatica contro Bastoni: “La gente ha sparato a zero contro di lui scatenando una vera e propria gogna. Io penso che siano loro ad avere bisogno di qualche lavoro psicologico” pic.twitter.com/0hZnRbpDdr
— INTERLIVE.IT (@interliveit) April 10, 2026
Intanto ‘Il Messaggero Veneto’ parla di un accordo raggiunto tra l’agente di Solet, che è lo stesso di Hakan Calhanoglu, e l’Udinese: qualora non dovesse arrivare una proposta congrua per il cartellino – il prezzo sarebbe stato fissato a 25 milioni – il contratto in scadenza tra un anno verrebbe prolungato fino a giugno 2028 con annesso innalzamento dello stipendio che farebbe diventare Solet il calciatore più pagato (ora è Zaniolo con 3,3 milioni lordi) dell’intera rosa.





