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Calciomercato Inter, Lotito ha il vice-Milito

Claudio Lotito (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER LOTITO LAZIO ROCCHI VICE MILITO / ROMA – Incontro a Roma, come l’incontro a Teano tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II. Macché, non siamo pazzi fino a questo punto, il paragone è sarcastico. L’incontro avrà uno scopo ben preciso: farsi un regalo natalizio a vicenda. Tommaso Rocchi dalla Lazio all’Inter, un bravo attaccante di 35 anni (!), e un’esigua somma di denaro nelle casse bianconceleste, un bonifico di Massimo Moratti e tutto si aggiusta. La gara di stasera, come riporta ‘Tuttosport’, potrebbe servire al club di Corso Vittorio Emanuele per riallacciare i rapporti col patron capitolino Claudio Lotito –  i maligni sussurrano che sotto sotto, ma anche in petto, sia un tifoso scatenato della Roma – bruscamente e mal diplomaticamente rimasti congelati dopo la diatriba a distanza conprotagonista (in)diretto Diakité; il presidente laziale è convinto che dietro al rifiuto del suo difensore al rinnovo del contratto in scadenza ci sia lo zampino interista. L’obiettivo, come detto, è Tommaso Rocchi, bomber col cuore biancoceleste, ma che Petkovic non vede proprio: ora, l’attaccante veneto è infortunato, per lui frattura del metacarpo, addio 2012.

Marco Branca, volato insieme alla squadra in missione romana (già, lui se ne intende… di missioni) proverà a strapparlo al duro (e spesso acido) Lotito, perché l’Inter di Stramaccioni, a detta proprio dello stesso mister, avrebbe bisogno di una valida e pronta alternativa al ‘Principe’ Diego Milito. Rocchi in estate disse “no” al corteggiamento ‘morattiano’, con proposta ufficiale al seguito – secondo l’agente, la società milanese offrì al suo assistito un ingaggio superiore rispetto al guadagno mensile attuale (lo immaginavamo!, caro Damiani) – ma a gennaio, visto lo scarso utilizzo e la zero considerazione del tecnico serbo, la volontà della punta potrebbe decisamente cambiare. Difficile lasciare una squadra dopo tanti anni, ma lo è ancor di più restare a guardare dalla panchina, o peggio ancora dalla tribuna. Lotito nelle vesti di Garibaldi, Branca (ombra di Moratti) in quelle di Vittorio Emanuele II. Il 26 ottobre 1860 la consegna dell’Italia, oggi, 15 dicembre 2012, forse, quella di Tommaso Rocchi. Come son cambiati i tempi…

 

Raffaele Amato