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Mercato Inter: Handanovic sacrificabile e i possibili sostituti

La parata di Handanovic sul tiro di Destro (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER SOSTITUTI HANDANOVIC / MILANO – Moratti un paio di giorni fa ha detto: “Handanovic è una nostra colonna, proveremo comunque a trattenerlo“. Il ‘proveremo’ utlizzato dal presidente nerazzurro non deve far dormire sonni tranquilli ai tifosi interisti: la realtà è più chiara di quel che sembra, di fronte a una offerta importante – 25 milioni in su -, l’Inter cederà il suo numero uno senza pensarci troppe volte. Per questioni economiche, soprattutto: con tale liquidità Branca potrebbe muoversi con maggiore autonomia e potere monetario sul mercato in entrata, visto che la squadra di Stramaccioni avrà bisogno di almeno 4-5 innesti di spessore per puntare nella prossima stagione al desiderato terzo posto.

L’estremo difensore sloveno piace al Barcellona, anche se ieri il vicepresidente del club blaugrana ha minimizzato le voci apparse in queste ore, “Non abbiamo bisogno di un ricambio di Valdés già da quest’estate, bensì dal 30 giugno del 2014. Noi riteniamo Victor il miglior portiere al mondo, ma è lui che non vuole rinnovare. Vuole nuovi stimoli. Al termine del contratto, dunque, lascerà il Barça. Il suo sostituto sarà comunque un grandissimo portiere“. Alla ‘porta’ dell’Inter è cominciato il tam-tam di accostamenti, veri presunti o fasulli. Tre, in concreto (forse), sono i portieri che potrebbero raccogliere l’eredità del freddo e bravo Handanovic.

MARCHETTI – Consolidato e apprezzato numero uno della Lazio. Trent’anni, ottima esperienza a livello internazionale, assistito dall’onnipresente avvocato Bozzo, il quale ha un gran feeling con l’organigramma societario della ‘Beneamata’. Due gli ostacoli alla liaison: Lotito, con il quale è complicatissimo trattare – chiederebbe di sicuro ben oltre i 10 milioni per il suo portiere – e la concorrenza del Milan, in rapporti ottimi con il patron biancoceleste, tutti sappiamo perché. Il club rossonero è sulle tracce del veneto perché dalla prossima stagione potrebbe rinunciare a Cristian Abbiati, in scadenza di contratto il prossimo giugno.

AGAZZI – Ventinove anni a luglio, è nel pieno della maturità tecnica: ottimo portiere in forza al Cagliari dal gennaio 2010, in sostituzione proprio del sopracitato Marchetti. Costo del cartellino relativamente basso, circa 6 milioni. Cellino, altro presidente con cui è assai difficile imbastire affari, potrebbe opporre qualche resistenza, comunque superabile a fronte di una proposta congrua rispetto al valore del ragazzo. L’agente di Agazzi è Patrick Bastianelli, anch’egli in buoni rapporti con la società nerazzurra.

BARDI – L’Inter è proprietaria assoluta del suo cartellino. A Livorno e Novara per farsi le ossa, dove si è disimpegnato con autorevolezza tanto da guadagnare sempre la convocazione nell’under 21 di Devis Mangia. Prospetto di cui si parla un gran bene da più di due anni, a Milano avrebbe certamente le enormi pressioni della piazza, ma anche l’occasione di mostrare tutto il suo repertorio. Costerebbe ‘zero’ al club di Moratti, il quale potrebbe investire i soldi della cessione di Handanovic su altri reparti maggiormente bisognosi di rinforzi. Bardi è un classe ’92.

 

Raffaele Amato