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Mercato, da Guarin a Cassano: chi è più lontano dall’Inter

Alvaro Pereira (Getty Images)

CALCIOMERCATO INTER FUTURO CESSIONI / MILANO – Abbandonando per qualche riga e secondo i sogni di gloria, eccessivi e irrealistici, scaturiti dopo l’ingresso in scena dell’indonesiano Thohir, bisogna ulteriormente precisare – con il forte rischio di beccarsi gli insulti dei ‘presunti’ tifosi interisti – che la società nerazzurra prima di potersi muovere sul mercato ‘in entrata’, dovrà guadagnare qualche spicciolo da una o due cessioni. Sono quattro, per ora, i giocatori a disposizione di Mazzarri che potrebbero fare le valigie questa estate.

Partiamo da Ranocchia: valore, 15-18 milioni di euro. E’ corteggiato dalla Juventus di Conte, che lo ha allenato ad Arezzo e Bari. E’ poco stimato dalle alte cariche dell’Inter, ma piace a Walter Mazzarri, seppur non dia garanzie dal punto di vista fisico e tecnico, purtroppo. Poi c’è Pereira: anch’egli stimato dal tecnico di San Vincenzo, il quale lo voleva anche a Napoli. L’esterno uruguagio ha mercato ‘internazionale’, sulle sue tracce vi è il Tottenham di Villas Boas, pronto, si dice in Inghilterra, a offrire circa 8 milioni per strapparlo al club ‘bauscia’. E’ il candidato numero uno, adesso, a lasciare la Pinetina.

Infine ci sono Guarin e Cassano. Sul colombiano non c’è nessun veto, anzi. Di fronte a una buona offerta – 15 milioni in su -, può tranquillamente partire. Il ‘Guaro’ è osservato dagli stessi ‘Spurs‘ e dal Liverpool. Si sa, piace anche a Juventus e Napoli, ma difficilmente l’Inter lo cederà a una diretta concorrente. Il futuro di ‘FantAntonio’ è abbastanza chiaro: la ‘Beneamata’ ha detto a chiare lettere al suo agente di cercare una nuova sistemazione per il suo assistito, che percepisce uno stipendio lordo di circa 6 milioni di euro. Mazzarri, che lo ha avuto alla Sampdoria, non vorrebbe avere a che fare, di nuovo, con l’esuberanza del barese, per di più appesantito e lontano dal gran giocatore che era fino a qualche anno fa. Soluzioni più realistiche: cessione ‘a zero’ del cartellino, o rescissione consensuale del contratto in essere, che scade nel 2014. Griglia di ‘partenza’ verso altri club: Pereira e Cassano in pole position, dietro Guarin e Ranocchia

 

Raffaele Amato