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Inter-Atalanta 1-2: Bonaventura porta in paradiso la ‘Dea’. Mazzarri, che confusione!

(Getty Images)

(Getty Images)

INTER-ATALANTA 1-2 / MILANO – Grande passo falso dell’Inter che, al ‘Meazza’ e come lo scorso anno, si fa battere per 2-1 dall’Atalanta, interrompendo la sua marcia per la conquista di un posto in Europa League: decisivo Bonaventura, che al 90′ punisce la squadra di Mazzarri, rivolta davanti alla ricerca della vittoria. Sesta sconfitta stagionale per la squadra nerazzurra, che per almeno sessanta minuti ha concesso il pallino del gioco alla formazione di Colantuono, in campionato al terzo successo in trasferta.

Hernanes in crescita
Mazzarri ha confermato in blocco l’undici vittorioso in quel di Verona. Colantuono, invece, ha sostituito lo squalificato Benalouane col giovane rumeno Nica, titolare per la prima volta in campionato: Moralez in appoggio a Denis, che in carriera ha perforato la porta della Beneamata già sette volte. All’inizio la partita si è svolta prettamente sulla corsia di D’Ambrosio che, approfittando della assenza di Nagatomo, aveva e avrà il compito di convincere Mazzarri a puntare su di lui anche in futuro. Le prime magie sono nate dal cilindro di Hernanes, vero catalizzatore e ispiratore del gioco nerazzurro, davanti al quale ha risposto un avversario di tutto rispetto, che ha manovrato veloce per orizzontale e verticale.

Pareggia Icardi
La partita è stata piacevole per larghi tratti, la ‘Dea’ ha messo sotto l’undici interista, almeno nel primo tempo: la squadra di Colantuono ha avuto una organizzazione difensiva eccellente, rendendosi pericolosa, una volta ripreso possesso della sfera, in area di rigore: arrivandoci con pochi tocchi e sfruttando le fasce laterali, convenienti per cross tesi e ben calibrati. Handanovic ha salvato la porta per ben due volte. L’Inter è arrivata spesso in ritardo sulle seconde palle, facendo fatica nel costruire qualcosa di interessante: è stato eccessivo, forse, giocare con tre difensori (più i due laterali) una partita casalinga al cospetto di una formazione già salva, che ha giocato a viso aperto e occupato benissimo tutta l’ampiezza del campo. Al 34′, sfruttando la scollatura dell’undici interista e l’errore di Campagnaro, l’Atalanta ha realizzato l’1-0: in contropiede ha aperto Moralez, fastidioso fra le due linee (poi surrogato, causa infortunio, da Brienza), e chiuso, col destro e dal limite, Giacomo Bonaventura. Un minuto dopo, però, è giunto il pari dell’Inter: Icardi, che minuti prima aveva sbagliato l’ultimo passaggio per il facile tap-in di Palacio, ha raccolto e finalizzato un preciso assist servitogli in profondità, a difesa orobica scoperta.

Traversa e palo
Gli spazi si sono aperti nel secondo tempo, quando l’Atalanta si è un po’ sgonfiata, permettendo soprattutto a Jonathan di sovrapporsi alla fase d’attacco dell’Inter, agonisticamente un’altra squadra rispetto ai primi quarantacinque minuti. Guarin ha sciupato, per sufficienza e mediocrità tecnica, due invitanti palle gol. Lo stesso colombiano ha poi colpito la traversa (come Denis) con una conclusione dalla lunga distanza: il palo, invece, è toccato a Palacio, sfortunato nel finale di un quasi perfetto colpo di testa, su assist di Jonathan.

Punisce Bonaventura
L’Atalanta non è più riuscita a ripartire coi giusti sincronismi, perdendo un sacco di palloni in uscita e consentendo alla Beneamata di prendere in mano le redini della partita. Mazzarri si è giocato la carta Alvarez, entrato al posto di Cambiasso, spostando Hernanes (poi Kovacic) in cabina di regia. Il che ha certamente tolto equilibrio e certezze ai suoi giocatori, puniti clamorosamente (ma non troppo) nel finale da Bonaventura (lasciato solo in area) che, di testa al 90′ (poco dopo il salvataggio sulla linea e la traversa di Jonathan), ha fatto doppietta e realizzato l’1-2. Con questa sconfitta i nerazzurri vengono raggiunti dal Parma e restano dietro alla Fiorentina, quarta in classifica e sfidante del Napoli.

IL TABELLINO

INTER-ATALANTA 1-2
34′, 90′ Bonaventura (A), 35′ Icardi

INTER (3-5-2): Handanovic; Campagnaro (81′ Kovacic), Ranocchia, Rolando; Jonathan, Guarin, Cambiasso (60′ Alvarez), Hernanes, D’Ambrosio (71′ Nagatomo); Palacio, Icardi. A disp.: Carrizo, Castellazzi, Samuel, Zanetti, Kuzmanovic, Taider, Botta, Milito. All. Mazzarri

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Nica (74′ Raimondi), Stendardo, Yepes, Del Grosso; Estigarribia, Cigarini (85′ Baselli), Carmona, Bonaventura; Moralez (38′ Brienza), Denis. A disp.: Sportiello, Lucchini, Bellini, Giorgi, Migliaccio, Kone, De Luca, Betancourt, Livaja. All. Colantuono

ARBITRO: Giacomelli di Trieste
NOTE – Ammoniti: 33′ Nica, 47′ Cigarini, 75′ Stendardo, 85′ Consigli (A)

 

Raffaele Amato