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Napoli-Inter 3-0, le pagelle: male Kondogbia e Ranocchia, squadra senza orgoglio

Napoli-Inter 3-0, i giocatori nerazzurri (Getty Images)

Napoli-Inter 3-0, i giocatori nerazzurri (Getty Images)

NAPOLI-INTER 3-0 PAGELLE / NAPOLI – Sconfitta pesantissima per l’Inter. Al ‘San Paolo’ finisce 3-0 per il Napoli in virtù delle reti di Zielinski, Hamsik e Insigne.

INTER

Handanovic 6 Incassa due gol nei primi 5′ e deve darsi da fare per tenere in piedi la baracca. Non è del tutto incolpevole, ma senza le sue parate a quest’ora staremmo parlando di un 8-0.
D’Ambrosio 3 In costante difficoltà contro i rapidissimi attaccanti del Napoli. Sul 2-0 e sul 3-0 non serve neppure chiedersi dove sia sparito, ma è invisibile anche in fase offensiva, dove lascia Candreva praticamente isolato.
Ranocchia 3 Fuori posizione sul 2-0, ha anche l’aggravante di aver regalato la punizione da cui scaturisce il gol, per di più facendosi ammonire, in una zona del campo assolutamente inutile. Scherzato da Gabbiadini con il tacco, gioca impaurito e spesso si salva in modo casuale. È la prima scommessa persa da Pioli quest’oggi.
Miranda 5 Anche lui potrebbe far meglio in occasione del raddoppio partenopeo, invece tiene in gioco Hamsik lanciato a rete. Messo in grande difficoltà dalla velocità degli attaccanti napoletani e dalla mancanza di un altro difensore di livello, il brasiliano risponde con una prestazione non all’altezza delle sue possibilità e non riesce a metterci una pezza neanche con l’esperienza.
Ansaldi 5 Sofferenza al cospetto di Callejon e Hysaj, sull’1-0 arriva tardi sullo spagnolo e in generale è sempre un passo indietro all’avversario di turno. Almeno azzecca qualche dribbling.
Brozovic 5,5 Uno dei migliori, non si vota particolarmente alla fase difensiva (dove comunque riesce a fare il suo) ma in attacco è praticamente ovunque sebbene parta piuttosto arretrato. Forse dovrebbe giocare più avanzato, per aver modo di colpire come fatto con la Fiorentina.
Kondogbia 3 Al di là dell’avvio scioccante di tutta la squadra, il francese è ancora una volta uno dei peggiori in campo. Non fa assolutamente niente: non corre, non pressa, non costruisce, non recupera palloni, non tira. Se c’è un passaggio da effettuare, lo sbaglia. Esce troppo tardi e forse non doveva nemmeno entrare.
> dal 56′ Joao Mario 5,5 Entra a risultato compromesso (non per un’altra Inter qualsiasi, ma in quest’epoca tre gol in pochi minuti al Napoli sono pura utopia) e se non altro ci mette un po’ di impegno. Non riesce a tradurre le sue idee in qualcosa di concreto.
Candreva 4,5 Decisamente sotto la sufficienza, ed è una novità. Impossibile glissare sulle tre occasioni nitide sciupate, le prime due per aver ritardato il tiro, la terza per aver calciato su Reina un rigore in movimento.
> dal 76′ Palacio sv
Banega 5,5 Qualche bella invenzione, come l’imbeccata per Icardi al 20′, ma anche tante momenti opachi in cui l’argentino sembra del tutto assente sia dal punto di vista fisico che da quello mentale. Assente in fase di interdizione, e ne beneficia Diawara, lasciato liberissimo di impostare.
> dal 46′ Eder 5 Entra in campo, ma non entra nel match. Corre un po’, forse per riscaldarsi che per contribuire alla causa, e poi si adegua al torpore generale.
Perisic 5 Male anche lui. Sin dai primi minuti arriva in ritardo su tutti i palloni, bruciando energie per rincorrere, e non viene aiutato dai compagni. Dalla sua parte arriva soltanto un assist, quello bruciato da Candreva, e per di più, spostato a destra, al 90′ il croato si mangia anche il gol che avrebbe reso meno pesante il distacco.
Icardi 5,5 Sembrerebbe una giornata impossibile per l’argentino, visto che dall’inizio i difensori del Napoli lo fanno girare a vuoto. Invece le occasioni gli arrivano, compresi due faccia a faccia con Reina, ma il capitano nerazzurro calcia sempre sul portiere. Nella ripresa non si vede mai.

Pioli 5 Approccio shock dell’Inter, già in svantaggio al 2′. La superiorità del Napoli è palese sia sul piano tattico che sul piano atletico, e i nerazzurri riescono persino ad aumentare il distacco sbagliando tutto quello che si può. Un accenno di reazione c’è, ma è affidato più che altro a giocate improvvisate (come gli orrendi lanci lunghi dei difensori, per di più inguardabili anche a livello di esecuzione) che però non scalfiscono la supremazia partenopea. In più, qualsiasi sforzo viene vanificato dalla totale mancanza di abnegazione dei centrocampisti in fase difensiva. Sono almeno due le scommesse perse da Pioli, vale a dire Ranocchia e Kondogbia: il primo non ha le caratteristiche per star dietro a funamboli come Insigne, mentre il secondo, come scritto pocanzi, riesce a rivelarsi persino dannoso. Col senno di poi, forse sarebbe stato meglio far giocare Murillo e Joao Mario.

NAPOLI

Reina 7 Nega due gol a Icardi e uno a Perisic.
Hysaj 6,5 Bella prova, non concede nulla sul suo lato.
Albiol 6,5 Guida bene il reparto difensivo.
Koulibaly 6,5 Ostacolo quasi insormontabile.
Ghoulam 6 Spinge meno rispetto a Hysaj.
Zielinski 7,5 Segna l’1-0 e fa un assist alla Pirlo per il 2-0.
Diawara 6 Lasciato libero di impostare, fa il suo.
Hamsik 7,5 Prestazione da capitano vero.
Callejon 6,5 Suo l’assist per l’1-0 firmato Zielinski.
Gabbiadini 6 Qualche buon movimento e tanto sacrificio.
Insigne 7 Buona gara, chiude il match all’8′ della ripresa.

Sarri 7 Detto che il suo Napoli, squadra rapida e che ormai gioca a memoria, è probabilmente il peggior avversario per una squadra in difficoltà come l’Inter. Gli azzurri tengono il controllo del match dall’inizio alla fine; di tanto in tanto tendono a spaccarsi in due tronconi tra attacco e difesa, ma la nota positiva è il ritrovato cinismo sotto la porta avversaria.

Arbitro Rizzoli e assistenti 6,5 Sbaglia poco o nulla, certamente la prestazione scialba dal punto di vista fisico non lo aiuta. Qualche dubbio soltanto sulla posizione di Callejon in occasione dell’1-0.

Alessandro Caltabiano