Zanetti: “Il mio undici ideale del 2014”

Javier Zanetti
Javier Zanetti

INTER ZANETTI / MILANO – All’Uefa il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti ha scelto la sua formazione ideale dell’anno solare 2014. Modulo 4-3-3, in porta il tedesco Neuer: “Semplicemente perfetto. In più è un portiere che dà sempre la sensazione di avere tutto sotto controllo”; difesa composta dai laterali Zabaleta, “Forza fisica e capacità di inserimento. Stiamo parlando di un esterno di primissimo livello”, e Lahm: “Esterno destro, sinistro, regista con Guardiola. Professore del calcio e grande capitano. Ho molta stima per lui”. E dai centrali Godin, “Segna nelle partite che cambiano la storia dell’Atletico, è un vero leader. Difensore coraggioso e preciso, un campione!”, e Benatia: “A Udine è cresciuto, alla Roma si dimostrato maturo e a Monaco sta diventando un grande. Seguendo Guardiola diventerà uno tra i più forti del mondo”.

A centrocampo ‘regia’ sui piedi di Xabi Alonso: “Lui disegna calcio come pochi altri. Quando è in mezzo al campo sembra sempre che abbia già tutto in testa”. Mezz’ali Pogba, “Sta meglio con la maglia della Francia (ride, ndr). Scherzi a parte, il ragazzo è fortissimo e ha ampi margini di miglioramento. Cosa chiedere di più in questo ruolo?”, e Di Maria: “Semplicemente immarcabile. Un talento puro, a mio avviso farà grandi stagioni con lo United, proprio nel ruolo in cui una volta giocava il mio amico Ryan Giggs”. Attacco monstre: Messi, “Devo veramente spiegare perché in una squadra è fondamentale? Lo inserisco qui perché mi piace quando parte da destra e si accentra”; Cristiano Ronaldo, “lo ricordo da piccolo nello Sporting Lisbona. Adesso è un grande direttore d’orchestra. La sua musica? Solo capolavori!”, e Bale: “Il gallese è stato decisivo in finale di Champions come solo i grandi sanno fare, ha tutto per essere un punto di riferimento per il calcio del futuro”.

 

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