Lazio-Inter 1-2, le pagelle: Handa saracinesca, Hernanes ‘Profeta’ in patria. Kovacic, vai così!

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Hernanes
Hernanes

LAZIO-INTER PAGELLE / ROMA – Tra Lazio e Inter finisce 1-2 per i nerazzurri in una partita contraddistinta da poca tattica e da tantissime emozioni. I laziali passano in vantaggio con Candreva, con Icardi che poco dopo grazia Marchetti da due passi. La squadra di Mancini trova il pareggio con una punizione magistrale di Hernanes (espulso Mauricio nell’occasione) ma fallisce poi la più nitida delle occasioni con il rigore parato ad Icardi da Berisha (entrato dopo l’espulsione di Marchetti). Nel finale, ancora Hernanes scaccia i fantasmi con il gol che assegna la vittoria agli ospiti.

INTER 

Handanovic 7 Beffato da pochi metri sul gol di Candreva, è letteralmente miracoloso su Parolo in avvio e su  Klose lanciato a rete nel 59′: la vittoria interista passa anche da lui.
D’Ambrosio 6 Spinge con continuità a ridosso dell’area laziale, ma è preciso anche in fase di copertura. Felipe Anderson, impegnato contro l’ex Toro, trova poco spazio per colpire i nerazzurri.
> dal 68′ Nagatomo 6 Non una grande prestazione da parte del laterale giapponese, al rientro dall’infortunio. Forse poco lucido, in un momento in cui invece dalla sua parte sarebbe servita maggiore concretezza.
Ranocchia 6 Partita gestita bene provvidenziale quando evita il 2-0 immolandosi sulla linea di porta. Al 59′ si rivede il Ranocchia dei mesi peggiori: dallo svarione del capitano nerazzurro rischia di nascere l’2-1, sventato soltanto da un insperato intervento di Handanovic su Klose.
Vidic 6,5 In difficoltà in avvio di partita, poi sale in cattedra gestendo con l’esperienza i velocissimi Candreva e Felipe Anderson. Klose riesce a saltarlo al 59′, ma Handanovic salva tutto.
Juan Jesus 6 Un po’ impacciato quando c’è da aiutare la manovra offensiva, in difesa invece gestisce bene le folate di Basta. Le due espulsioni tra le file dei biancocelesti poi rendono tutto più facile.
Guarin 6 Prestazione non da protagonista: si limita al compitino e punge su punizione sul finire del primo tempo, con Marchetti bravo a respingere. Nell’occasione si fa male e dopo il duplice fischio viene sostituito.
> dal 46′ Podolski 6 Intesse qualche buona trama con i compagni e in generale si fa sempre trovare al posto giusto, ma la ciabattata su Berisha al 78′ grida vendetta. Pochi minuti dopo il tedesco fallisce un’altra occasione facendosi chiudere da Parolo.
Medel 6 Commette qualche errore e in un’occasione si fa saltare malamente da Felipe Anderson, ma nel complesso non sfigura e dopo le espulsioni di Mauricio e Marchetti si ritrova a gestire tutto sommato agevolmente.
Kovacic 6,5 Con una scucchiaiata invola Palacio per l’azione che porta all’1-1. Prestazione più che sufficiente e condita da qualche spunto interessante, poi nel finale è protagonista nel remake del primo gol con il lancio del croato, Palacio protagonista e lo stesso Hernanes in rete per l’1-2.
Hernanes 8,5 Poco dopo il vantaggio laziale serve a Icardi un assist d’oro che l’argentino non sfrutta. Sta bene, è in condizioni fisiche ottimali e questo si vede non solo dal bellissimo gol su punizione, ma anche dal notevole numero di pericoli costruiti intorno all’area biancoceleste. Nel finale, come fanno solo i grandi giocatori, zittisce i fischi dei suoi ex tifosi con il gol che stende la Lazio. Felipe Anderson chi?
Palacio 7 Si muove tanto e in avvio sembra il più pericoloso. A metà primo tempo è protagonista dell’episodio che cambia la gara: dal fallo da ultimo uomo di Mauricio su Palacio arriva il rosso per il brasiliano e il gol di Hernanes dalla punizione conseguente. Suo anche l’assist per l’1-2 firmato ancora da Hernanes.
> dall’91’ Brozovic sv
Icardi Fa arrabbiare l’occasione clamorosa sciupata al 15′, tutto solo davanti a Marchetti. Si mette in evidenza per qualche buona giocata, tra cui il rigore che costa anche l’espulsione di Marchetti, ma poi sbaglia lo stesso penalty.

Mancini 6,5 E’ un po’ come se il destino avesse concesso ai nerazzurri un’occasione per redimere la pessima gestione della partita contro l’Udinese: ancora una volta la squadra di Mancini si ritrova sopra di due uomini, ma l’atteggiamento non è troppo diverso da quello tenuto al ‘Friuli’, anche se la Lazio praticamente non trova mai il modo di pungere. Anche il risultato è lo stesso, però, e questa volta arriva contro una squadra più in forma e che lotta ai vertici del campionato: per ora basta questo. Per inseguire ancora l’Europa League. Importante anche la fiducia confermata ad Hernanes, ma anche la scelta di Kovacic è azzeccata.

LAZIO

Marchetti 6 Positivo fino all’espulsione per fallo su Icardi.
Basta 6 L’ultimo a mollare, nel finale ancora ci prova.
Mauricio 5 Si fa espellere per evitare l’1-1 di Palacio.
Ciani 5,5 Troppo lento, si fa infilare spesso dai nerazzurri.
Radu 5,5 Anche lui concede troppo agli avversari. 
Biglia 6,5 In dubbio fino a ieri, aiuta nella gestione.
Parolo 6 Sfiora il 2-0, ma ci si mettono Handanovic e Ranocchia.
Candreva 7 Autore del gol dell’1-0, in 9 contro 11 si sacrifica.
> dal 77′ Keita sv
Mauri 6 Viene sacrificato dopo l’espulsione di Mauricio.
> dal 28′ Braafheid 6 Positivo, a volte fondamentale.
Felipe Anderson 6,5 Suo l’assist per l’1-0. A tratti è imprendibile.
Klose 6 Neutralizzato da Handanovic al 59′, poi va fuori. 
> dal 63′ Berisha 6,5 Para il rigore a Icardi, poi si inchina a Hernanes.

Pioli 5,5 La Lazio cade vittima degli episodi, ma la sconfitta dei biancocelesti è anche da imputare anche alle mancanze della squadra. I laziali si portano in vantaggio e sfiorano anche il 2-0, ma non riescono a gestire la situazione in modo ottimale. E senza de Vrij è tutta un’altra cosa.

Arbitro Massa e assistenti 5,5 Il vantaggio laziale sembra viziato da un fallo di mano di Candreva. Solare l’espulsione di Mauricio per fallo da ultimo uomo su Palacio, ma sulla conseguente punizione mandata in rete da Hernanes c’era da segnalare il fuorigioco attivo di Medel, che ha ostacolato Marchetti. Manca un rigore all’Inter per trattenuta di Braafheid su Icardi, così come manca anche un giallo a Candreva per un fallo su Palacio. Inesistente il fuorigioco sanzionato a Hernanes all’82’. A proposito del brasiliano: ma perché l’arbitro lo ha ammonito? E’ diventato reato cercare di calciare il pallone, oppure il direttore di gara pensava di dover compensare qualcosa? Capitolo rigore: in diretta sembra netto, ma dalle immagini non è chiaro il tocco di Marchetti su Icardi.

Alessandro Caltabiano