Sei giorni al derby, come sta l’attacco dell’Inter

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Ivan Perisic
Ivan Perisic

INTER ATTACCO DERBY / MILANO – 4-3-3, 4-2-3-1 oppure 4-3-1-2? Difficile sapere, oggi che è lunedì, con quale modulo l’Inter affronterà il derby col Milan in programma domenica prossima. I nuovi arrivi in attacco, ma anche quello di Felipe Melo, potrebbero permettere a Mancini di abbandonare subito lo schema utilizzato – almeno di base – nelle prime due giornate. Tuttavia, siccome causa Nazionali non ha potuto lavorare, fatta eccezione per i due brasiliani presi dal Galatasaray, con gli ultimi rinforzi del reparto offensivo, il tecnico potrebbe pure decidere di percorrere la strada ‘conservatrice’ confermando contro Mihajlovic modulo e squadra che tra Atalanta e Carpi è riuscita a conquistare – seppur con molta fatica – bottino pieno. Al di là di ciò, comunque, si può fare ugualmente una panoramica sullo stato di salute dell’attacco nerazzurro, che in generale possiamo definire “ottimo”.

ICARDI – La stagione del bomber argentino è iniziata storta. Ko alla prima contro l’Atalanta, all’esordio con la fascia da capitano al braccio, out per precauzione contro il Carpi. Adesso il classe ’93 ha smaltito il risentimento muscolare alla coscia destra e domani, finalmente, tornerà a lavorare con i suoi compagni e con un carico di lavoro ad hoc in vista del derby. Che giocherà da titolare.

JOVETIC – Tre gol nelle prime due giornate, un tris decisivo per i 6 punti, a segno col suo Montenegro nella sfida valida per le qualificazioni a Euro2016 contro il Liechtenstein. Ora è il top dell’attacco nerazzurro, se non di tutta l’Inter: “Sto vivendo un momento magico”, ha detto. Mancini non farà a meno di lui.

PERISIC – Il ‘grande desiderio’ manciniano è stato uno dei pochi a salvarsi della Nazionale croata di Kovac, che ha racimolato appena 1 punto tra la sfida con l’Azerbaigian e la Norvegia, di fatto mettendo a forte rischio la qualificazione agli Europei. L’esterno, ma anche trequartista o seconda punta, si metterà a disposizione di Mancini a inizio settimana. L’affaticamento muscolare accusato a Baku sembra averlo superato del tutto. Potrebbe formare il tridente con Icardi e Jovetic.

PALACIO – Resta una sicurezza a cui è difficile rinunciare. Però non è ancora brillantissimo, si giocherà il posto con Perisic.

LJAJIC – E’ in un buon momento di forma ed è andato in gol con la Serbia (già fuori da Euro2016) a Novi Sad contro la Norvegia. Come Perisic ancora deve palesarsi ad Appiano Gentile e presentarsi alla stampa. Nel derby Mancini potrebbe ‘lanciarlo’ nella ripresa.

Raffaele Amato