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Inter, Zenga: “Svezia-Italia avrei voluta viverla in panchina non in tv”

Inter, senti Zenga ©Getty Images

INTER ZENGA NAZIONALE INTERVISTA/SOLNA-L’ex portiere dell’Inter Walter Zenga, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport per avere delle delucidazioni sullo spareggio valido per la qualificazione ai mondiali 2018 in Russia, tra Svezia e Italia. L’ex calciatore e ora allenatore, in attesa di una chiamata da qualche squadra, torna a fare il commentatore tecnico per la Rai delle partite dell‘Italia. L’ex giocatore, ha voluto ricordare la partita con la Svezia di 30 anni fa che valse la qualificazioni agli europei in Germania del 1988, con queste parole: “Vincemmo 2-1 qualificandoci per l’Europeo tedesco. Doppietta di Vialli, un gol più bello dell’altro. Quello non fu un vero spareggio, ma perdendo saremmo rimasti a casa”. Gli hanno fatto notare che Ventura sembra intenzionato a rilanciare Zaza al posto di Insigne e gli domandano se la decisione può essere giusta, visto che anche il napoletano sta facendo molto bene e lui ha spiegato: “Non c’è un commento da fare. Gioca chi secondo Ventura fornisce le migliori garanzie per il tipo di partita che vuole fare. Un tecnico sceglie in base allo stato di forma, al sistema di gioco, agli avversari e agli allenamenti. Aggiungo che il tecnico della Nazionale ha pochissimi giorni per preparare una gara e quindi mi sembra giusto che si basi sulle conoscenze acquisite, sulle sue certezze“. Gli hanno domandato se è contento di tornare a coprire il ruolo di commentatore e lui ha detto: “Devo essere sincero? No. Nel senso che il mio posto è in campo. E perciò avrei voluto viverla in panchina anziché in tribuna stampa. La tv è sempre stata una seconda via”. Gli hanno chiesto quando era stato ancora in televisione e lui ha risposto: “Con la Nazionale all’Europeo 2016. Anche lì Italia-Svezia: partita bloccata, difficile, scorbutica. Come prevedo questa. Ma finì in gloria, gol di Eder a tre minuti dal 90’. Noi primi nel girone e svedesi eliminati”. Gli hanno fatto notare che con la Svezia ha sempre vinto, sia in campo che come commentatore e lui conferma: “Mi sembra proprio il caso di dire che spero di proseguire su quest’onda”.