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Atalanta-Inter, Spalletti: ”Nainggolan potrebbe non esserci. Gasperini? Rende il calcio bello e moderno”

Luciano Spalletti (Getty Images)

Conferenza stampa per il tecnico in vista di Atalanta-Inter

ATALANTA-INTER, SPALLETTI – Conferenza stampa per il tecnico in vista della vigilia della partita di campionato Atalanta-Inter: ”Nainggolan si è messo a disposizione per quelle che erano le sue difficoltà ma è stato evidente che al momento è un po’ indietro di condizione. Per domani è difficile che ci sia. Brozovic? Dipende se riuscirà a recuperare pienamente dalle fatiche di Barcellona. Coefficiente di difficoltà per la partita di domani? Può essere anche il massimo se noi non ci rendiamo conto di dover fare un ultimo sforzo prima della sosta. L’Atalanta ha dei numeri importanti, ha numeri da alta classifica, sarebbe un errore per noi non pensare che domani non sia una partita importante e difficile. In tutto questo c’è anche Gasperini che rende il calcio più bello e moderno. Gesto Mourinho? Ha detto che a freddo non lo farebbe, su questo ci trova tutti d’accordo. Forse sarebbe stato meglio… Ma ci sono pressioni emotive in determinate partite che vanno a sommarsi e il rischio di cadere in qualche reazione c’è, lo so bene. Se vai a stuzzicare un leone, un leone ruggisce… Lautaro? Sta bene, vive il periodo come Keita, Candreva, Ranocchia e Joao Mario, come Politano e Miranda in alcune partite, come me in alcune partite…”

Atalanta-Inter, Spalletti in conferenza

”4-3-3? A centrocampo si possono usare tutte e due le cose: il vertice basso e il vertice alto è facilmente scambiabile durante le due fasi di gioco, nello scorrimento della partita talvolta è possibile che ci siano delle variazioni nelle posizioni anche dei mediani. Quello che fa la differenza è se la squadra avversaria ha un play di qualità: allora li si va a dare un occhio di riguardo e gli si dà meno spazio, ma è un avversario di tutti: ossia tutti vanno a disturbarlo nella sua azione offensiva. Striscia di successi? E’ quello che dovevamo fare dopo la partenza. Trasformazione di Brozovic? Io non invento nulla… A Roma quando ho invertito Nainggolan con Pjanic si è scatenato il putiferio. Ora entrambi giocano nelle posizioni dove li ho invertite con continuità e qualità… Brozovic è su questa strada ma sono loro ad avermi messo nelle condizioni di metterli in determinate posizioni con le loro qualità, io non ho inventato nulla. Scudetto? Secondo me la Juventus è veramente la più forte di tutti e saranno quelli che probabilmente vinceranno il campionato. Però ci sono squadre e difficoltà durante lo scorrimento del campionato italiano che possono minare le certezze e le qualità dei bianconeri. Tutte le altre dovranno essere impeccabili e dovranno veramente cercare di fare l’impossibile per poterla battere, a volte si è verificato e tutte coloro che stanno dietro ci proveranno e devono avere la convinzione di potercela fare” ha concluso.