Home Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre Bonolis: “Il passato juventino di Conte non è una macchia indelebile”

Bonolis: “Il passato juventino di Conte non è una macchia indelebile”

Inter, lunga intervista di Paolo Bonolis a Radio Sportiva che ha toccato tanti temi riguardanti la sua squadra del cuore: da Romelu Lukaku alle dichiarazioni di Moratti su Conte

Bonolis, noto tifoso dell’Inter ©Getty Images

INTER BONOLIS INTERVISTA/ Il noto presentatore Paolo Bonolis, ha concesso una lunga intervista a Radio Sportiva per dare un suo parere sulla situazione dell’Inter. Queste le sue parole, riguardanti il neo acquisto Romelu Lukaku: “Era una necessità oggettiva e qualitativa, oltre che una richiesta esplicita del giocatore. L’Inter aveva bisogno di un giocatore della sua altezza per coprire un ruolo vacante. La Juventus ha fatto il proprio dovere provando a contrastare sul mercato quello che sta nascendo all’Inter ma evidentemente la nostra spina dorsale è stata più robusta della loro nella vicenda. Sta nascendo una bella squadra, aggressiva. E Conte ha preso decisioni importanti su Radja Nainggolan e Mauro Icardi, forse anche su Ivan Perisic“. Per quanto riguarda l’ex capitano, il noto tifoso nerazzurro non ha alcun rimpianto sulla questione e ha dichiarato: “A fronte di un fatturato pazzesco come quello di Suning, credo che possa essere gestito senza troppi problemi economici. Gli sono state proposte squadre di alto profilo, ma lui sta giocando la sua partita. E’ un ragazzo nelle mani di una signora che sa giocare bene con i sentimenti, Wanda Nara se la manovra come meglio crede”. Viceversa sull’ex giocatore della Roma ha detto: “Mi auguro che possa fare un bel campionato con il Cagliari, che sta costruendo un gran centrocampo”. Il noto conduttore, ha voluto dare anche un’opinione sulle dichiarazioni di Massimo Moratti, sul nuovo allenatore Antonio Conte e sul suo dna bianconero e ha spiegato: “Il passato juventino non è una macchia indelebile. Ha un passato alla Juve ma non vuol dire niente. Sono sicuro che farà un grande lavoro perché prima che juventino è un grande professionista“.