Dal governo cinese a quello arabo: cos’è Pif, il ‘giocattolo’ di Bin Salman

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Inter: le novità delle ultime ore vedono i nerazzurri vicino a passare per le mani di Pif e di Bin Salman, Principe dell’Arabia Saudita

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Bin Salman (Getty Images)

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L’obiettivo di Pif, che ha già acquistato il Newcastle e punta ora un club italiano, francese e brasiliano, è quello di ‘ripulire’ la sua immagine nel mondo. Ma cos’è veramente questo fondo sovrano e chi è il suo proprietario, Mohammad Bin Salman?

Inter, cos’è Pif e chi è il ‘controverso’ Bin Salman: i dettagli

Intanto per cominciare, Pif (Public Investment Fund) è un fondo sovrano dell’Arabia Saudita ed è tra i più grandi al mondo avendo un patrimonio complessivo di ben 500 miliardi di dollari. E’ stato fondato nel 1971. Con il tempo è diventato un vero e proprio fondo globale con l’ambizione di diventare il numero uno al mondo nonostante inizialmente fosse stato istituito con l’obiettivo di finanziare progetti di importanza economico-strategica.

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E in effetti, ha svolto per anni un ruolo importante per quanto riguarda i progetti del proprio paese sviluppando petrolio, fertilizzanti, elettricità e molto altro. Nel 2014, però, la musica cambia. Il Consiglio dei ministri, infatti, da quel momento in poi concede a Pif di finanziare sia dentro che fuori dall’Arabia Saudita progetti ben diversi da quelli precedenti. Ed è qui che entra in gioco il suo giovane proprietario, Bin Salman, il Principe ereditario. Oltre ad essere stato nominato nel 2017 primo erede del Re, è anche vice primo ministro, ministro della difesa Saudita e Presidente del Consiglio per gli affari economici.

Laureatosi in giurisprudenza, ha avuto fin qui una vita davvero fortunata e sfruttata al massimo grazie alle sue competenze politiche. Ma è anche un uomo pieno di controversie. La più famosa è quella relativa di un rapporto dell’Onu del 2019. Si tratta di una gravissima accusa che lo vedrebbe colpevole di essere responsabile dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi. Nel rapporto si legge: “Omicidio premeditato”, con prove di responsabilità attiva dell’attuale principe dell’Arabia Saudita.

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Un’accusa che, come abbiamo spiegato in precedenza, deve essere cancellata o quantomeno allontanata da Pif e Bin Salman. Ecco il motivo dell’interessamento per l’Inter e non solo: cercare di migliorare la propria posizione nel mondo. Non tanto dal punto di vista economico quanto da quello umano e comunicativo. Non semplice, considerando tali avvenimenti. Ma si sa, spesso e volentieri i soldi fanno più ‘miracoli’ di un chirurgo estetico. E considerando la situazione attuale della famiglia Zhang, dire no ad un miliardo è decisamente arduo.