Kostic si prende l’Inter, cosa cambia senza Perisic

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La notizia certa dell’addio di Filip Kostic all’Eintracht Francoforte ha spianato la strada per un avvicinamento all’Inter

Due partenze, un solo incastro. Da un lato Ivan Perisic che potrebbe salutare l’Inter, dall’altro Filip Kostic che è stufo della sua esperienza in Bundesliga con l’Eintracht Francoforte.

Perisic inter
Ivan Perisic ©LaPresse

Nel caso in cui l’esterno di centrocampo croato tanto caro a Simone Inzaghi non dovesse rinnovare il contratto (per lui offerta al ribasso) e quindi dovesse abbandonare la causa azzurra per fare vela verso altri lidi – si pensa a Germania e Inghilterra – si libererebbe un posto di prestigio sulla corsia che non spetterebbe essere coperta dal solo Dimarco. Ecco che entrerebbe in scena Kostic, ventinovenne serbo reduce da una storica qualificazione con la sua Nazionale ai danni del Portogallo di Cristiano Ronaldo. Secondo quanto riportato in esclusiva da ‘interlive.it’, l’avvicinamento all’Inter sarebbe favorito anche dal cambio di agente occorso proprio qualche giorno fa. Ad aver preso in mano gli affari del calciatore è l’italiano Alessandro Lucci, già procuratore di Dzeko e Correa nonché promotore numero uno del loro trasferimento in nerazzurro.

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Calciomercato, come cambia l’Inter con Kostic

Filip Kostic ©LaPresse

L’addio di Perisic sarebbe un duro colpo per il mondo nerazzurro che negli ultimi anni lo ha visto tra i protagonisti della rinascita dell’Inter in Serie A. L’innesto di Kostic, tuttavia, non lo farebbe rimpiangere affatto. Il profilo del serbo è pressoché identico: corsa, resistenza e fisicità gli permettono di lavorare lungo tutta la fascia come un treno e risulta particolarmente efficace in fase offensiva grazie all’uso di un buon piede mancino per fornire assist ed in secondo luogo centrare la porta. Può essere sfruttato anche nella fase di non possesso per aiutare il contenimento degli avversari.