Talento e non solo, il Lille non va sottovalutato: focus sulla squadra francese

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Alla scoperta della seconda possibile avversaria dell’Inter agli ottavi di Champions League in attesa del sorteggio di lunedì

Il secondo focus di ‘interlive’ sulle possibili avversarie dell’Inter agli ottavi di finale di Champions League riguarda il Lille, club militante nella massima serie francese dove l’anno scorso si è laureata campione all’ultima giornata sbaragliando l’agguerrita concorrenza del PSG. I due club si sono poi sfidati nella Supercoppa di Francia dove, anche in questa circostanza, ha avuto la meglio la formazione dell’estremo nord per la prima volta nella sua storia.

Esultanza dei giocatori del Lille contro il Wolfsburg ©LaPresse

Questa stagione, tuttavia, non pare essere iniziata nel migliore dei modi per i ‘mastini’: in 17 partite giocate ha totalizzato 24 punti grazie alle 6 vittorie e i 6 pareggi, ma pesano come un macigno le 5 sconfitte e i 24 gol subiti che la stagliano ad un deludente undicesimo posto nella classifica della Ligue1. Decisamente migliore il percorso in Champions League, dove ha chiuso la fase a gironi nel Gruppo G davanti a Salisburgo, Siviglia e Wolfsburg con 3 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta. La dicotomia di prestazioni nelle due competizioni le vale di diritto l’appellativo di ‘bifronte’, ma non per questo va sottovalutato. La Rosa è ricca di personalità, vediamo quali.

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Equilibrio e costruzione del Lille, Inter non ti adagiare sugli allori

Il tecnico del Lille, Gourvennec ©LaPresse

Il tecnico del Lille, Jocelyn Gourvennec, preferisce utilizzare un classico 4-4-2 costruito ad hoc per fornire equilibrio in tutti i reparti, evitando scomposizioni troppo nette che possano penalizzare sia le ripartenze che i ripiegamenti. Gli uomini più pericolosi sono certamente l’esperto centravanti turco Yilmaz, spesso affiancato dal giovane canadese David; i centrocampisti Renato Sanches, Yazici e l’esterno francese Ikoné. La forte presenza di giovani talenti garantisce freschezza e guizzi spesso vincenti che l’Inter deve saper contenere con un’attenta strategia.