Il ritorno all’Inter di Kovacic tra notizia e difficoltà dell’operazione

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Mateo Kovacic ha lasciato l’Inter nell’estate 2015 per circa 40 milioni di euro. Tra Real Madrid e Chelsea ha vinto la bellezza di quattro Champions League

Il collega di ‘Telelombaria’ Alfio Musmarra, sempre ben informato sulle vicende di casa nerazzurra, ha parlato di un possibile ritorno all’Inter di Mateo Kovacic nel prossimo calciomercato. Il centrocampista croato è notoriamente un pallino di Piero Ausilio, il quale nell’estate 2015 non fu certo felice di cederlo al Real Madrid. Una cessione obbligata che, è bene ricordarlo, fruttò comunque più di 40 milioni di euro coi bonus e una bella plusvalenza. Non poco per un giocatore che in nerazzurra faticava molto ad imporsi.

Mateo Kovacic ©LaPresse

Kovacic ha poi avuto una carriera importante. Nel giro di sei anni tra Real e Chelsea la bellezza di quattro Champions, seppur tutte nelle vesti di comprimario. Ausilio può certamente accarezzare l’idea di riportarlo ad Appiano, un’idea che alberga anche in molti tifosi ma l’operazione si presenta ad oggi davvero complicata. I ‘Blues’ sono destinati a passare di mano e una nuova proprietà difficilmente lo lascerebbe partire a prezzo di saldo. Con Tuchel riveste comunque un ruolo prezioso. Escludiamo quindi del tutto il prestito, una formula che peraltro non consentirebbe all’Inter di sfruttare i benefici del Decreto Crescita.

Lo stipendio del classe ’94, a fronte di un contratto in scadenza a giugno 2024, raggiunge i 7,8 milioni di sterline, ovvero più di 9 milioni netti. Sono cifre evidentemente fuori portata per il club di Suning. Anche con lo stesso Decreto, perché parleremmo sempre di 12-13 lordi, ovvero quanto costerà dalla prossima stagione Marcelo Brozovic con il rinnovo fino a giugno 2026 di cui manca ormai solo l’ufficialità. Un ‘sacrificio’ del genere l’Inter ha deciso di farlo solo per lui, considerata la sua indispensabilità. Non a caso per il centrocampo (e non solo) si punta a gente come Frattesi, giovani di prospettiva dai costi contenuti.