In due per la fascia di Dumfries: Singo vs Lazzari, chi il migliore?

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Fascia destra senza pace nelle ultime stagioni per l’Inter. Hakimi ha salutato dopo un anno e ora spuntano le voci su Dumfries. Il confronto tra Singo e Lazzari: due eventuali eredi 

Nelle ultime due annate l’Inter ha potuto vantare esterni destri di alto profilo, prima con l’inarrestabile Hakimi ed oggi con l’ottimo Dumfries. L’olandese la scorsa estate è arrivato a Milano proprio con l’arduo compito di sostituire il collega marocchino fino al PSG per una cifra spaventosa che ha consentito al club meneghino di mettere a bilancio una corposa plusvalenza. 15 milioni comprensivi di bonus invece per aggiudicarsi Dumfries dal PSV e dopo una breve fase interlocutoria l’olandese ha saputo imporsi divenendo titolare importantissimo per Inzaghi.

Singo e Lazzari ©LaPresse

La fascia destra fatica però a trovare pace e continuità: non mancano infatti anche le voci sullo stesso Dumfries che piacerebbe all’estero tra Premier e Bayern Monaco, anche se secondo quanto appreso da Interlive.it i bavaresi non sono intenzionati a fare spese folli in estate. Qualora arrivasse una cifra importante da qualche big per l’olandese andrebbe fatta una riflessione e in quel caso sarebbero due i profili già accostati all’Inter, seppur con età, prospettive e costi differenti.

Inter, operazioni a destra: chi è meglio tra Singo e Lazzari?

Wilfried Singo ©LaPresse

Due gli esterni destri che potrebbero affascinare l’Inter in caso di addio di Dumfries. Il primo è Manuel Lazzari, tra i pupilli di Inzaghi ai tempi della Lazio e non troppo gradito tatticamente da Sarri all’inizio di questa stagione, salvo poi ricredersi nella seconda fase. L’italiano classe 1993 ha un contratto in scadenza 2024 ed è perfetto per ritmi e movimenti del 3-5-2, con una velocità di base impressionante ed un’ottima capacità soprattutto in fase di assistenza. Lotito chiederebbe non meno di 15 milioni di euro, anche se non mancherebbero le difficoltà di trattative con la Lazio.

Al contrario il secondo nome, Wilfred Singo è la soluzione giovane e di prospettiva: meno esperto e pronto per certi palcoscenici ma sicuramente con maggiore potenziale soprattutto fisico visti i soli 21 anni di età che ne fanno uno dei laterali a tutta fascia più appetibili della Serie A. Il Toro però, con cui l’Inter lavora già per Bremer, chiederebbe non meno di 20/25 milioni di euro con i nerazzurri che per quelle cifre dovrebbero valutare il livello di preparazione del ragazzo. Singo potrebbe essere infatti ritenuto, seppur fortissimo e di prospettiva, un po’ acerbo in relazione al prezzo elevato. Dal punto di vista statistico sono 3 i gol con 2 assist per Lazzari in 36 apparizioni stagionali tra coppe e campionato, mentre Singo propone lo stesso numero di reti ma con 4 assist in 35 presenze.

Cifre importanti per due esterni a tutta fascia quasi agli antipodi: più avanti con l’età, brevilineo ed esperto Lazzari; più forte fisicamente, strutturato, giovane ma anche più costoso Singo. Per il progetto di prospettiva dell’Inter l’ivoriano potrebbe rappresentare una soluzione più corretta ma va considerato il legame tra Lazzari e Inzaghi.