Inzaghi: “Ho vinto uno scudetto che ero due punti dietro. Rigiocherei il ritorno col Liverpool”

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Le parole di Simone Inzaghi dopo il successo in casa del Cagliari che rimanda a fine stagione l’assegnazione dello Scudetto

“Bisognava fare una partita seria e dopo il Milan non era semplice. Abbiamo fatto una buona gara, la squadra ha fatto molto bene e questo non era scontato”. Lo ha detto Simone Inzaghi a ‘Dazn’ dopo la vittoria contro il Cagliari che tiene vive le residue speranze scudetto dell’Inter a una giornata dal termine del campionato.

Simone Inzaghi a Dazn

Per confermarsi Campione d’Italia, i nerazzurri dovranno battere la Sampdoria (già salva) al ‘Meazza’ e sperare in un ko del Milan in casa del Sassuolo: “Sono un’ottima squadra (ride, ndr) con tantissime individualità. Sarà un’ultima giornata aperta, arrivati a questo punto bisogna provarci fino alla fine, sapendo che la squadra non ha mollato di un centimetro. Abbiamo bisogno di una sconfitta loro e di una vittoria nostra: io ho vinto uno scudetto che ero due punti dietro e la Juventus ha perso a Perugia… Nel calcio mai mollare“.

“Quale partita rigiocherei? Probabilmente l’andata col Liverpool – risponde il tecnico interista – Non il derby di ritorno? No, perché il Liverpool ha perso con noi l’unica partita del 2022. Poi penso ai titoli vinti e a quanto di bello tifosi e squadra mi hanno dato. Non immaginavo una stagione così, è stato fatto un percorso importantissimo e solo l’espulsione di Liverpool (di Sanchez, ndr) ha interrotto quello europeo che per noi è stato magnifico”.

Stasera l’uomo in più dell’Inter è stato Lautaro, autore di una doppietta e del tredicesimo gol nelle ultime tredici gare: “E’ arrivato a 25 stagionali. Dopo la panchina con lo Spezia, non ha sbagliato una partita. E’ un fuoriclasse, un giocatore per noi importantissimo, un ragazzo generoso che lavora per la squadra. Non è una scoperta, quest’anno ha fatto il suo record”.