Contratto maxi e firma con l’Inter: Marotta brucia tutti

0
966

Tra le priorità dell’Inter fioccano anche i rinnovi di contratto, sempre all’ordine del giorno col chiaro scopo di blindare calciatori importanti. Marotta accelera per un firma 

Tra i punti di forza dell’Inter degli ultimi anni c’è senza dubbio la difesa a tre prima con Conte e poi anche con Simone Inzaghi, orchestrata dallo straordinario lavoro fatto soprattutto dal terzetto titolare. Tra questi spicca l’ottimo Milan Skriniar, classe 1995 all’apice della propria maturità calcistica e con anche un bagaglio di esperienza nazionale ed internazionale piuttosto importante.

L'Inter li vende (quasi) tutti: tesoretto da 40 milioni
Beppe Marotta e Steven Zhang ©LaPresse

Proprio il nome dell’ex sampdoriano circola in ottica futura tra alcune big estere eventualmente disposte a lanciare un assalto, e la ferma volontà dell’Inter di proseguire fianco a fianco. A tal proposito Marotta e soci stanno già lavorando in maniera importante alla prossima stagione con il desiderio di non rinunciare a nessun big. Per farlo nei mesi scorsi sono arrivati rinnovi per Lautaro e Barella e il prossimo potrebbe essere proprio Skriniar.

Calciomercato Inter, accelerata a fine stagione per Skriniar: nuovo contratto per evitare sorprese

Calciomercato Inter, la Juventus ci prova per Skriniar: la chiara mossa da parte dei nerazzurri
Milan Skriniar ©LaPresse

Skriniar è l’ultimo dei grandi rinnovi, al netto di un de Vrij possibile partente, che ancora manca da ratificare. Le tempistiche dell’Inter sui prolungamenti contrattuali soni ben chiare: al termine della stagione si siederanno al tavolo delle trattative, ma a differenza della situazione Perisic, sullo slovacco non ci sono particolari timori di un addio anticipato, nonostante su di lui ci siano gli occhi di top club come Tottenham, Manchester United, PSG e Bayern Monaco. 

L’attuale accordo è in scadenza a giugno 2023 e per evitare brutte sorprese l’Inter pensa al rinnovo fino al 2027 spegnendo così ogni possibile campanello d’allarme. Dal punto di vista economico nel caso, si passerebbe dai 3,5 milioni attuali a stagione a 4,5 a salire, fino anche ad arrivare a più di 5.