Adesso l’obiettivo è prenderlo gratis: tutti i dettagli

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L’Inter non lo molla puntando a prenderlo a parametro zero nella prossima estate. La dirigenza cercherà di raggiungere un accordo in queste settimane

A meno di clamorose sorprese, come scritto da Interlive.it venerdì scorso, sarà Francesco Acerbi a completare il pacchetto difensivo dell’Inter. In sostanza l’ultimo rinforzo di questa sessione estiva di calciomercato. La Lazio ha aperto al prestito (con annesso diritto di riscatto, che ovviamente non verrà esercitato) e l’operazione è già a buon punto, tanto che potrebbe giungere al traguardo prima della sfida di venerdì all’Olimpico.

Marotta e Ausilio ©LaPresse

Dopo il rifiuto alla nuova-vecchia offerta del Psg per Skriniar, un rifiuto al sapore di incedibilità dello slovacco se non dovesse arrivare una proposta fuori misura, il club nerazzurro ha deciso di affondare per il difensore ai margini del progetto di Sarri e che invece rappresenta una richiesta esplicita di Simone Inzaghi, del quale il classe ’88 è stato uno dei ‘fedelissimi’ durante l’avventura sulla panchina biancoceleste. Chalobah del Chelsea potrebbe avere ancora qualche residua speranza di insidiare Acerbi, mentre Akanji è stato ‘mollato’ visto che il Borussia Dortmund ha chiesto non meno di 15-20 milioni per il suo cartellino nonostante lo svizzero sia ai margini e non intenzionato a rinnovare il contratto in scadenza fra undici mesi. L’Inter tiene però vivi i contatti col suo entourage poiché l’obiettivo è bloccarlo adesso per poi prenderlo a zero all’inizio della prossima estate.

Calciomercato Inter, 22 milioni per la firma di Akanji

Akanji in azione ©LaPresse

Come avvenuto con Onana, dunque, in queste settimane Marotta e Ausilio proveranno a mettere le mani su Akanji in vista di giugno 2023, quando si libererà gratis dal Borussia Dortmund. L’accordo potrebbe essere formalizzato e chiuso del tutto già all’inizio del nuovo anno.

Il centrale elvetico classe ’95 potrebbe legarsi ai nerazzurri per i prossimi quattro anni a fronte di uno stipendio netto annuale di 3-3,5 milioni di euro. La società targata Suning sfrutterebbe il decreto crescita, con l’investimento complessivo che raggiungerebbe i 20-22 milioni di euro commissioni escluse.