Stankovic allo scoperto: “il mio sogno resta l’Inter”

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Stankovic non le manda di certo a dire e dice la sua sull’Inter. Tutte le dichiarazioni rilasciate da parte dell’estremo difensore serbo

Reduce dall’aver svolto praticamente tutta la trafila del settore giovanile dell’Inter, Filip Stankovic, questa volta, ha deciso di non fare alcun mistero e ha così giurato amore nei confronti dei nerazzurri.

Stankovic allo scoperto: "il mio sogno resta l'Inter"
Filip Stankovic assieme al papà Dejan

Difatti, dopo aver disputato le ultime quattro stagioni nel settore giovanile dell’Inter, Filip Stankovic, durante la scorsa stagione, si è accasato – seppur in prestito – al Volendam (club militante in Eradivisie). Da lì poi, proprio come accaduto durante la passata stagione, l’estremo difensore serbo, anche in quest’annata, è rimasto a difesa della porta olandese (dove ha tra l’altro già raccolto ben 7 presenze). Nonostante si trovi in prestito quindi, il figlio dell’ex ‘bandiera’ nerazzurra Dejan Stankovic – chiamiamola così per via dello storico Triplete conquistato – è tornato a parlare della sua recente esperienza trascorsa a Milano e non solo.

Stankovic senza freni: “Sogno di diventare il portiere dell’Inter. Mi basta fare il 10% di quello che ha fatto mio padre”

Stankovic senza freni: "Sogno di diventare il portiere dell'Inter. Mi basta fare il 10% di quello che ha fatto mio padre"
Dejan Stankovic ©LaPresse

Dopo essere intervenuto ai microfoni di ‘De Telegraaf’, la giovane promessa nerazzurra Filip Stankovic, ha da lì avuto tempo e modo di soffermarsi non soltanto sulla sua esperienza vissuta sin qui al Volendam ma anche sui suoi obiettivi futuri: “Il campionato olandese è un’ottima scuola per giovani calciatori come me. Per un portiere è difficile, ma faccio di tutto per rendere al massimo delle mie possibilità in ogni partita. Alla mia età inoltre, è davvero bello e stimolante avere la possibilità di giocare a questi livelli ogni settimana. Allo stesso tempo però, sogno di diventare il numero 1 dell’Inter e di vincere anche il 10% dei trofei vinti da mio padre”.