Il segnale della notte di San Siro: così l’Inter prova a convincere Skriniar

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L’Inter prova ad uscire dalla crisi e lo fa battendo una big del calcio europeo come il Barcellona con una prestazione solida e quasi priva di errori, come ormai non capitava da tempo. Specchio della ritrovata solidità è il capitano di serata: Milan Skriniar 

Sono serviti due ko di fila in campionato per dare la sveglia più sonora all’Inter di Simone Inzaghi, capace ieri sera di andare poi a vincere la gara più complicata contro la corazzata Barcellona. Il destino Champions dei nerazzurri torna tra le mani dei ragazzi di Simone Inzaghi, che ristabiliscono le gerarchie del girone di ferro provando proprio a fare l’andatura nei confronti dei catalani, ora obbligati a vincere nel ritorno del Camp Nou. Una serata solida come non si vedeva da tempo, e quasi priva di errori per l’Inter che infonde grande fiducia per il futuro, fermo restando che si tratta solamente del primo passo. Passi che dovrà provare a fare anche il club nei confronti di un big in scadenza di contratto: Milan Skriniar.

Rinnovo e fascia a Skriniar: la scelta più giusta
Milan Skriniar ©LaPresse

Proprio il forte centrale slovacco è finito spesso nel mirino delle critiche in questo inizio di stagione, alla luce di prestazioni in calo e di una situazione futura tutt’altro che definita a causa dell’interesse del PSG e di un accordo in scadenza il prossimo giugno. Nulla è ancora definito ma intanto dalla serata di San Siro è proprio lui ad emergere vincitore. Dominatore nei duelli contro gli avversari, roccioso ed attenta, ma soprattutto con quella fascia di capitano al braccio che potrebbe essere uno step importante.

Inter, rinnovo e fascia a Skriniar: è la scelta più giusta?

Rinnovo e fascia a Skriniar: la scelta più giusta
Skriniar ©LaPresse 

Skriniar torna il muro slovacco per una notte magica in cui in assenza di Handanovic tra i titolari si appropria anche della fascia di capitano. La stessa che l’Inter potrebbe mettere anche sul piatto come erede dello sloveno in caso di eventuale rinnovo contrattuale. Un leader forte per il gruppo di Inzaghi che ha bisogno di tutte le certezze possibili.

Il contratto in scadenza 2023, l’ombra lunga del Paris, e le alte richieste da colmare sono tematiche tutte sul tavolo di Marotta e soci che potrebbero quindi far leva anche sull’importanza del ragazzo per la squadra con tanto di iniezione di fiducia e responsabilità con quella prestigiosa fascia al braccio, che per una notte è solo un assaggio, ma che con una ‘semplice’ firma potrebbe diventare una meravigliosa consuetudine. Potrebbe essere proprio la scelta giusta, sia per rimettere il ragazzo al centro del progetto che per alimentarlo sul medio e lungo periodo. Intanto la parola passa ancora al campo perchè prima di tutto servirà mantenere continuità.