Dimarco si è preso la fascia sinistra: ‘pericolo’ dalla Spagna

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L’esterno sinistro è il tuttofare di Inzaghi ma guai a darlo per scontato, coi tanti estimatori alla porta pronti a fiondarsi su di lui

Con 9 presenze in campionato da 618′ complessivi ed una rete, nonché con le 2 presenze in Champions League costellate da 1 assist, Federico Dimarco è ad oggi uno degli elementi imprescindibili della formazione titolare di Simone Inzaghi.

Dimarco e Skriniar ©LaPresse

Che si tratti di ricoprire la fascia sinistra in alternanza con Robin Gosens, ancora non al massimo della condizione, oppure che gli venga chiesto di fungere da braccetto mancino nella difesa a tre, il ventiquattrenne nerazzurro si fa sempre trovare al posto giusto al momento giusto. Il suo apporto, inevitabilmente, impreziosisce la rosa ed infonde qualità alla manovra. Anche in quelle situazioni delicate in cui l’Inter si è trovata nelle primissime settimane, fino a poco tempo fa, prima dell’accenno di ripresa.

Tutto questo piace e non poco anche all’estero. Ecco perché sia Dimarco che Inzaghi e il resto della dirigenza nerazzurra devono ben guardarsi dalle occhiate che provengono soprattutto dalla Premier League inglese e dalla Liga spagnola: prime fra tutte quelle di Simeone.

Calciomercato, Dimarco tra Liga e Premier: l’Inter non può rischiare

Federico Dimarco ©LaPresse

Stando a quanto visto finora nella prima frazione di stagione, l’Atletico Madrid urge di un buon ricambio sulla fascia di competenza di Reguilon (infortunato) e Mandava. Dimarco appare essere il profilo ideale, per caratteristiche tecniche e mentalità vicine ai dettami del tecnico argentino. La prossima estate i ‘Colchoneros’ potrebbero tentare l’affondo per 25 milioni di euro, ma è troppo presto per dire se questa indiscrezione troverà fondamento. L’Inter infatti avrebbe da badare anche alla probabile, ma non scontata, uscita di Gosens, con il solo Dimarco a prendersi le responsabilità della corsia esterna di sinistra. Trovare non uno ma due sostituti, dunque, sarebbe per Marotta e Ausilio un’impresa non da poco.