Segna e trascina, l’Inter rischia di essere assediata

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Le sue prestazioni non passeranno inosservate agli occhi dei top club europei. Nel 2021 rispedita al mittente una proposta da circa 90 milioni

In mancanza di Brozovic e Lukaku, è sicuramente lui il calciatore più importante dell’Inter di Inzaghi che a Firenze ha conquistato una vittoria in grado di tenerla attaccata a un treno Scudetto che guida ad altissima velocità il Napoli di Spalletti.

Calciomercato Inter, assedio per Lautaro
I giocatori dell’Inter festeggiano la vittoria contro la Fiorentina ©LaPresse

Inter, Lautaro trascinatore

Al ‘Franchi’ Lautaro Martinez ha sfoderato un’altra prestazione da grande campione. Due gol, il primo ‘alla Aguero’ e un assist a Barella, più in generale una prova da autentico trascinatore e leader tecnico di una squadra che ha ritrovato spirito e carattere. Doti che troviamo nell’argentino di Bahia Bianca, che al ‘Camp Nou’ ha dato una svolta alla sua stagione confermando di essere uno dei migliori attaccanti a livello europeo. Sono 7 i gol realizzati fin qui dal classe ’97, diciotto quelli che lo separano dal record della passata stagione. Intanto a Firenze ha superato un certo Diego Milito toccando quota 63 gol in maglia nerazzurra.

“Una bandiera dell’Inter”

Lautaro è uno dei pilastri di questa Inter, nella quale è arrivato quattro anni e mezzo fa. Questa in corso è la sua quinta stagione con la maglia della ‘Beneamata’. A Milano ha sempre dimostrato grande serietà e professionalità, non ha mai sbattuto i tacchi per andar via, nemmeno quando lo corteggiò con insistenza il Barcellona ancora di Messi arrivandogli a offrire qualcosa come 9-10 milioni l’anno. La sua è stata una continua escalation, sfruttando gli insegnamenti di Spalletti e poi di Conte, col quale ebbe pure qualche scontro, fino a quelli dello stesso Inzaghi. Tre tecnici che in carriera hanno sempre valorizzato al massimo i propri attaccanti. Il legame tra Lautaro e l’Inter è molto forte, con le dichiarazioni post vittoria con la Fiorentina emblematiche in tal senso: “Spero di diventare una Bandiera del club”, come lo è stato e lo è ancora il suo vicepresidente e connazionale Javier Zanetti, tra gli artefici del suo sbarco ad Appiano nel 2018.

Resistere agli assalti a Lautaro

Calciomercato Inter, assedio per Lautaro
Lautaro Martinez ©LaPresse

Tra il dirlo e diventarlo davvero… Una Bandiera c’è e ci saranno di mezzo il calciomercato e le questioni societarie che a giugno prossimo rischiano di rompere le uova nel paniere rendendo complicata la permanenza all’Inter di Lautaro. Le prestazioni dell’attaccante cresciuto ed esploso nel Racing non possono infatti passare inosservate agli occhi dei top club europei, specie di quelli che lo stimano già da diversi anni come Atletico Madrid, Tottenham, Manchester City e lo stesso Barcellona. In Francia si è parlato pure del Psg, a prescindere se Messi (suo grande amico oltre che estimatore) resta o no all’ombra della Tour Eiffel. Il rischio è un assedio nella prossima estate, magari dopo un Mondiale da protagonista come nell’ultima Copa America. È chiaro che Marotta e Ausilio hanno fatto, vedi i 90 milioni degli ‘Spurs’ rifiutati nell’estate 2021, e faranno di tutto per trattenerlo. Del resto un giocatore di tale livello e un professionista così attaccato alla causa, sarebbe difficilissimo rimpiazzarlo.