Inzaghi: “Vietato sbagliare col Viktoria”. Poi l’annuncio su Lukaku e Skriniar

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Le dichiarazioni del tecnico nerazzurro alla viglia della gara contro il Viktoria Plzen, gara valevole per la quinta giornata di Champions League

Torna la Champions League, con l’Inter impegnata domani alle ore 18:45 in quel del ‘Meazza’ contro il Viktoria Plzen. Vietato sbagliare per i nerazzurri, i quali hanno l’obbligo di riuscire a ‘strappare’ i tre punti dal proprio avversario, in modo tale da potersi qualificare agli ottavi di finale con addirittura un turno d’anticipo. Alla vigilia di questo match, ha parlato lo stesso Simone Inzaghi in ottica di quella che sarà la gara di domani.

Simone Inzaghi ©LaPresse

Ecco le dichiarazioni del tecnico nerazzurro raccolte da Interlive.it:

SUL GIRONE – “Sapevamo che non saremmo stati fortunatissimi a trovare questo girone ma che allo stesso tempo ce la saremmo giocata. Siamo consapevoli di aver disputato quattro partite nel migliore dei modi ma quella di domani resta una finalissima”.

SULLA GARA DI DOMANI – “Domani abbiamo una grande occasione davanti a tutto il nostro pubblico. Quanto al Viktoria Plzen invece, troveremo una squadra che sta dominando nel proprio campionato e dovremo quindi fare attenzione”.

SULLA FASE DIFENSIVA – “Per i difensori e per la squadra che abbiamo, sappiamo che non è possibile concedere così tanto. Dobbiamo crescere. Quando si parla inoltre di fase difensiva non si intende il singolo reparto ma tutta la squadra”.

LUKAKU – “Se Romelu confermerà le buone sensazioni mostrate durante gli ultimi allenamenti, allora sarà convocato. Sta lavorando con tantissimo entusiasmo e grandissima voglia. Manca ancora la seduta di oggi ma è in netta ripresa. Resta un giocatore importantissimo per noi e non averlo avuto a disposizione per due mesi è stata una grandissima perdita”.

BROZOVIC – “Marcelo mancherà qualche altro giorno e vedremo se riuscirà ad accelerare. Sta lavorando due volte al giorno pur di rientrare velocemente”.

SULLA  FIORENTINA – “I gol concessi alla Fiorentina sono stati l’uno diverso dall’altro. Il primo è stato un calcio di rigore, mentre sul secondo avremmo dovuto coprire meglio il campo. Quanto al terzo, l’abbiamo visto e rivisto e non possiamo concedere una situazione del genere, anche perché era il 90esimo”.

RINNOVO SKRINIAR – “E’ un giocatore importantissimo per noi. La società si sta impegnando moltissimo su questo fronte, ma per fortuna posso fare affidamento su una società seria e disponibile. Milan non è il solo a trovarsi in questa situazione. Spero che presto si possa risolvere tutto, anche perché Skriniar è ora in netta crescita”.

SULLA PANCHINA – “Noi allenatori siamo sempre giudicati in base ai risultati. Ad ora però, nella testa ho solamente la partita di domani. Qualificarsi sarebbe qualcosa di importantissimo. Manca l’ultimo passo e adesso pensiamo solamente a questo”.

Mkhitaryan: “Concentrati su quella che sarà la gara di domani. Vogliamo arrivare il più in alto possibile”

Mkhitaryan (Screenshot InterTv)

Assieme al tecnico nerazzurro, ha poi avuto anche Henrikh Mkhitaryan tempo e modo di soffermarsi su quella che sarà la gara di domani.

Tutte le dichiarazioni del centrocampista nerazzurro raccolte da Interlive.it:

SUL PASSAGGIO DEL TURNO – “Non abbiamo ancora superato il girone quindi al momento è inutile parlare di questo. Abbiamo ancora altre due gare da dover affrontare”.

SULLA GARA DI DOMANI – “Sarà un match importantissimo e appunto quello più importante del girone. Dovremo rimanere concentrati e provare a vincere. Solo così facendo avremo poi ottenuto una volta per tutte la matematica qualificazione”.

SUL MOMENTO DELL’INTER – “Questa non è ancora l’Inter che vogliamo. L’obiettivo è arrivare il più in alto possibile. Sappiamo che si può migliorare e dobbiamo farlo. Abbiamo un grande potenziale ma non siamo ancora soddisfatti. Quello che scriviamo sui social non è quello che in realtà pensiamo. Dico questo semplicemente perché dopo la vittoria col Barcellona sarebbe iniziata un’altra pagina”.

SULLA FIORENTINA – “Poco tempo fa c’è stato un momento nel quale ci siamo parlati e poi subito ricompattati. E’ successo anche a Firenze. Dopo aver concesso quel gol non abbiamo mai mollato, anzi, abbiamo continuato a giocare. Ho visto Dzeko controllare quella palla e ho subito pensato che l’avrebbe data a Barella così ho fatto quello sprint per essere lì in quel momento. Sapevo che quel pallone sarebbe arrivato a me”.

SULLA SUA POSIZIONE CONGENIALE – “Non importa dove gioco. Mi trovo molto bene in qualsiasi posizione, che sia da mezz’ala o altro. Calha o Brozo accanto a me? Non fa differenza. Sono due giocatori di qualità con cui mi capisco al volo. Ora aspettiamo solamente il rientro di tutti gli infortunati”.

LUKAKU – “E’ un giocatore importantissimo per noi, così come Brozovic. Questa squadra non è composta solamente dagli 11 titolari ma può per fortuna fare affidamento su tutto il gruppo. Spero che tutti possano presto tornare utili alla causa”.

ASLLANI – “Ha grande potenziale. Dal mio punto di vista, è un giocatore che ha tantissima voglia di migliorare. Tutti noi proviamo ad aiutarlo per quel che possiamo”.