Inter, lo portano in tribunale: “Status di nullatenente”

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La pratica pare non essere stata ancora risolta del tutto. Le cose ora si fanno più serie del previsto. I possibili scenari

L’Inter sale sull’ottovolante e si proietta già in vista degli ottavi di finale di Champions League. Nonostante infatti i nerazzurri necessitino ancora di disputare l’ultima giornata del girone C di questa massima competizione europea, la squadra di Simone Inzaghi, complice il successo maturato per 4-0 contro il Viktoria Plzen, si trova già con una giornata d’anticipo al turno successivo.

Simone Inzaghi ©LaPresse

Seppure però, gli attuali vice campioni d’Italia siano tornati a vivere un buon momento di forma – dopo il calo avvertito inizialmente insomma – per i nerazzurri è altresì tempo di rivolgere il proprio sguardo ad altre faccende. In virtù di questo dunque, non possiamo far altro che riferirci a maggior ragione all’intera dirigenza dell’Inter, desiderosa di conoscere quale sarà il proprio futuro. Non a caso, continuano a non placarsi le voci sulla cessione – prevista a inizio 2023 – ad una ‘cordata’ statunitense. Ecco che potrebbero esserci dunque pesanti conseguenze – presso il tribunale di Milano – per Steven Zhang.

Zhang chiamato a dare risposte: ecco quando il presidente dell’Inter sarà ‘interrogato’ ad appello

Steven Zhang ©LaPresse

Stando a quanto riportato recentemente da ‘La Repubblica’, l’udienza capeggiata da ‘China Construction Bank‘ è slittata dal prossimo 14 novembre all’8 marzo del 2023. Da qui, nel caso in cui l’istanza delle banche dovesse essere accolta – le quali reclamano 257 milioni di dollari dagli Zhang per via di alcuni prestiti – la famiglia che si trova ‘al comando’ del gruppo Suning, avrebbe pochi margini di uscita da questa vicenda, anche qualora dovesse arrivare a vendere l’Inter per 1,2 miliardi di euro. Il seguente quotidiano – vale a dire appunto ‘La Repubblica’ – spiega poi che i creditori chiedono l’annullamento della delibera del Cda che risale al lontano 18 febbraio 2019, in cui il patron nerazzurro rinunciava agli emolumenti da presidente (914 mila euro, secondo il perito di parte) proprio «per mantenere lo status quo di nullatenente, sebbene conduca una vita più che agiata, guidando veicoli lussuosissimi, indossando orologi di grande valore e festeggiando in locali esclusivi» riporta infine la testata giornalistica appena sopraccitata.

Zhang esce allo scoperto: “Puntiamo ad un grande miglioramento. Sulla cessione? Dico che non ha senso”

Steven Zhang ©LaPresse

Intervenuto poi a a margine dell’assemblea tenutasi quest’oggi tra i soci dell’Inter, lo stesso patron nerazzurro Steven Zhang non ha poi perso tempo per parlare a proposito di alcune tematiche riguardanti il futuro della proprietà nerazzurra. Queste alcune sue dichiarazioni: Puntiamo ad un costante miglioramento sia in campo che fuori. E’ fondamentale allo stesso tempo che la squadra a inizio stagione sia migliorata rispetto all’anno precedente. Finché saremo qui il nostro obiettivo sarà quello. Su un’eventuale cessione della proprietà? Ogni anno sento queste voci. Al momento però non ha senso parlare di queste cose perché non abbiamo siglato alcun contratto”.