Dirigenza furibonda: esonero Inzaghi, cosa succede

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Marotta e soci attesi alla Pinetina alla vigilia di Inter-Bologna. Ieri l’Ad sul ko con la Juventus: “Serve un’analisi interna approfondita”

“Non guardo mai le statistiche, però in questo caso devono imporci riflessioni importanti. Abbiamo incassato 19 gol, di cui 16 in trasferta con 4 sconfitte. Siamo l’Inter e non siamo abituati a questi numeri, perciò serve un’analisi interna approfondita. Le sconfitte fuori casa sono tante, dobbiamo capire perché c’è questa differenza tra casa e trasferta”. Marotta è stato durissimo ieri, all’indomani della brutta sconfitta in casa della Juventus che butta fuori i nerazzurri dalla corsa Scudetto.

Calciomercato Inter, esonero Inzaghi: dirigenza ad Appiano
Marotta, Ausilio e Baccin ©LaPresse

La dirigenza interista è furibonda, furibonda con la squadra ma sopratutto con Inzaghi non riuscito a mettere a posto una fase difensiva che fa acqua da tutte le parti. E i risultati, perlomeno in campionato, sono sotto gli occhi di tutti. In tredici giornate cinque sconfitte di cui quattro negli scontri diretti, con la sua Inter molto debole anche sul piano psicologico, incapace di rimontare da situazioni di svantaggio. Marotta e soci, come riporta ‘La Gazzetta dello Sport’ ritengono inaccettabile la differenza di rendimento tra casa e trasferta, e che forse il gruppo si sia presentato a Torino con la pancia piena dopo la qualificazione agli ottavi di Champions. In definitiva, siamo solo a novembre, eppure è già a ben 11 punti dal primo posto, di fatto fuori dalla corsa al titolo.

Inter, ‘allarme’ quarto posto: faccia a faccia Inzaghi-dirigenza ad Appiano

Calciomercato Inter, esonero Inzaghi: dirigenza ad Appiano
Simone Inzaghi ©LaPresse

Per la ‘rosea’ oggi, alla vigilia della gara col Bologna, potrebbe andare in scena ad Appiano un faccia a faccia tra il management interista e Simone Inzaghi, proprio per affrontare le problematiche di cui sopra. Ovviamente l’allenatore piacentino non è a rischio esonero e né lo sarà a meno di crolli vertiginosi dopo la pausa Mondiale. È chiaro, però, che un po’ di preoccupazione all’interno della società ci sia, una preoccupazione in ottica quarto posto che viene ritenuto l’obiettivo minimo, per non dire scontato ma che allo stato attuale è fortemente in discussione. Non centrarlo sarebbe un autentico fallimento, un ‘disastro’ finanziario e sportivo che Inzaghi pagherebbe a caro prezzo.