Scambio e ritorno clamoroso: Maldini rovina il piano dell’Inter

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Il Milan torna a mettere ancora una volta i bastoni tra le ruote all’Inter. Lo scambio ha del clamoroso e riguarda anche il Barcellona. Ecco come stanno le cose

Rei di aver raggiunto un importante traguardo come la conquista dello scudetto nello scorso anno, il Milan, una volta giunti a questo punto, non vuole minimamente saperne di fermarsi, proprio come certificato anche da quanto stanno facendo di buono i ragazzi di Pioli in quest’annata.

Pioli che incita i suoi - www.interlive.it
Stefano Pioli ©LaPresse

A confermare il tutto infatti, è non soltanto il momentaneo secondo posto in campionato, bensì soprattutto la conquista degli ottavi di finale di Champions League…Un pass che i rossoneri sono riusciti a strappare avendo di fatto la meglio sia sulla Dinamo Zagabria che sul Salisburgo. Evidenti dunque i progressi svolti interamente da parte del Milan, club al quale vi è indubbiamente Paolo Maldini in primis alla guida della dirigenza. Soffermiamoci ancor di più su quest’aspetto però, in quanto spetta interamente a Massara e i suoi occuparsi di altre faccende: vale a dire per esempio quella del rinnovo di Bennacer, ad oggi con un piede fuori da Milano.

Bennacer e non solo: Maldini prova a delineare il tutto. La situazione a casa Milan

Non basta soffermarsi infatti esclusivamente sui successi ottenuti da parte del Milan nell’ultimo anno e mezzo, bensì, bisogna anche mettere tutti al corrente della situazione che i rossoneri stanno vivendo ultimamente al difuori del campo. Sì, perchè restano moltissimi i giocatori di attuale proprietà del ‘diavolo’ che ad oggi non hanno ancora concordato il loro rinnovo assieme alla propria dirigenza.

Bennacer e quell'ipotesi di scambio con Kessie al Barcellona - www.interlive.it
Ismael Bennacer ©LaPresse

Pensiamo per esempio non soltanto a Rafael Leao e Olivier Giroud in primis, ma anche a Bennacer. Il centrocampista algerino non a caso, ha un contratto che lo vede legato al Milan sino al prossimo 2024 ed è proprio per questo che diversi club hanno già incominciato ad affacciarsi alla finestra dei rossoneri. Occhio però, in quanto ad averlo fatto è il Barcellona…E non soltanto per l’ex Empoli. C’è anche Tonali infatti nel mirino dei ‘blaugrana’ e questa cosa rischia di compromettere seriamente il piano di Marotta e i suoi.

Calciomercato Inter, il Barcellona ci prova per Tonali e Bennacer: lo scambio con Kessie che rovina i nerazzurri

Stando infatti a quanto riportato direttamente dal quotidiano spagnolo ‘Sport’, il Barcellona ha seriamente incominciato a muovere i primi passi verso uno tra Tonali e Bennacer…Il tutto per rimpiazzare nell’imminente futuro Sergio Busquets. Il centrocampista spagnolo infatti – diventato dall’ormai lontano 2008 una vera e propria bandiera dei ‘blaugrana’ e alla soglia delle 700 presenze assieme a loro tra l’altro – potrebbe dirigersi addirittura all’Inter Miami già nel mercato di gennaio e a riferirlo è stato proprio ‘El Chiringuito’.

Kessie e quell'idea di scambio col Milan - www.interlive.it
Franck Kessie ©LaPresse

La seguente ipotesi non a caso, spaventa e non poco l’Inter: non per Busquets attenzione, ma se non altro per il fatto che il Barcellona, qualora dovesse seriamente affondare il colpo per uno tra Tonali e Bennacer, potrebbe anche pensare di mettere sul piatto uno scambio tutt’altro che indifferente.

Non è escluso infatti che i ‘blaugrana’, pur di arrivare a mettere le mani su almeno uno dei due tra Bennacer e Tonali, possano finire per offrire a Maldini e i suoi il grande ex milanista Franck Kessie. Il centrocampista ivoriano fin qui è non a caso finito letteralmente ai margini della squadra di Xavi. Sarebbe questa dunque l’eventuale ed ipotetica operazione che scaturirebbe così il clamoroso ritorno del classe ’96 a Milano. Tutto fin troppo tranquillo se non fosse che questa cosa rovinerebbe a quel punto i piani dell’Inter, pronta a riprovarci per Kessie. Ausilio e i suoi tenteranno infatti di provare a chiudere l’affare in stile Lukaku (per intenderci, in prestito secco oneroso e con tanto di contributo a pagamento di una parte dell’ingaggio a fine stagione). L’ostacolo è non a caso rappresentato dall’alto ingaggio dell’ivoriano, il quale percepisce circa 7 milioni netti.