Lautaro: “Il Mondiale sensazione unica”. Poi l’annuncio sul suo ‘rivale’

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Il centravanti dell’Inter ha figurato solamente all’inizio nell’undici titolare dell’Argentina, fino a diventare poi man mano il ‘rimpiazzo’ di Julian Alvarez. Ecco come sta il ‘Toro’

Soddisfazione enorme quella raccolta da parte di Lautaro Martinez e compagni nel corso di questo Mondiale, che una volta dopo aver battuto la Francia in finale ai calci di rigore, sono così riusciti a laurearsi campioni del Mondo in quel della cornice di #Qatar2022.

Lautaro esulta al termine della finale con la Francia
Lautaro Martinez ©LaPresse

Suo il rigore che ha sancito l’eliminazione dell’Olanda agli ottavi e che ha concesso da lì in poi all’Albiceleste’ di poter proseguire il proprio cammino…fino ad arrivare da un momento all’altro a poter alzare quella Coppa così tanto desiderata e voluta in tutti questi ultimi anni dal trascinatore assoluto dell’Argentina: nonché Lionel Messi.

“E’ una sensazione incredibile. Un momento che sognavo di poter vivere un giorno. Vincere il Mondiale dopo 36 anni era il sogno di ogni argentino. L’abbiamo voluta a tutti i costi ed ora siamo contenti. Festeggeremo il doppio questo Natale. E’ un momento che ho vissuto e che mi godrò per molto tempo. Abbiamo fatto tanti sacrifici, restando lontano dalle nostre famiglie e dico perciò che ci siamo meritati questo traguardo. Rimarremo nella storia”.

Sono state queste le prime dichiarazioni rilasciate da parte dell’attuale centravanti dell’Inter, lo stesso Lautaro Martinez che solamente qualche minuto dopo ha messo in chiaro tutta una serie di cose. “E’ vero, forse non è stato il Mondiale che mi aspettavo. Parlo personalmente e dico questo perché fisicamente ho avuto problemi alla caviglia e non ho giocato sereno. Nonostante questo ho dato il massimo. Su Alvarez? Julian à entrato nel momento in cui non ero al meglio e lo ha fatto nel migliore dei modi. Era questo quello che serviva alla squadra. Il gruppo è al di sopra di qualsiasi individuo. Ha disputato un ottimo Mondiale…E quando hai un partner di questo livello, sei stimolato a dare di più”.

Lautaro vero e proprio idolo dei tifosi: Bahia Blanca è invasa da tutti i suoi fans. Il ‘Toro’ ringrazia e…

Il centravanti dell’Inter Lautaro Martinez, oltre ad aver conquistato il suo primo Mondiale in carriera, è anche riuscito nell’intento di assumere le vesti di dichiarato illustre cittadino assieme all’ex difensore della Fiorentina German Pezzella e all’arbitro Facundo Tello.E’ stato così infatti che la città di Bahia Blanca ha sostanzialmente voluto rendere omaggio ai loro tre concittadini una volta di ritorno da Doha.

Le sorprese non sono però finite qui: in quanto, proprio nella giornata di ieri, migliaia e migliaia di tifosi sono accorsi direttamente davanti al Teatro Comunale di Bahía Blanca. Perché questa decisione? Se non altro per salutare e celebrare Lautaro Martínez nella maniera in cui merita. “Spero che vi stiate divertendo quanto me. Portare a casa la Coppa dopo 36 anni è grande motivo di orgoglio. Siamo campioni del mondo”. Queste le parole che il ‘Toro’ ha espressamente rivolto a tutti i suoi sostenitori, affacciandosi direttamente dal balcone e ringraziando tutti i suoi fans per il loro sostegno.

Inzaghi ha già studiato il piano anti-Napoli: ecco quando Lautaro e Brozovic saranno a Milano

Altri undici soli giorni di tempo e poi sarà direttamente da lì in poi che l’Inter tornerà a mettere nuovamente piede in quel del ‘Meazza’. I nerazzurri infatti, sono già da qualche settimana abbondante tornati agli ordini del tecnico Simone Inzaghi, il quale ha già incominciato ad escogitare tutta una serie di mosse in vista della supersfida del prossimo 4 gennaio contro il Napoli.

Brozovic atteso tra il 29 e 30 dicembre a Milano
Marcelo Brozovic ©LaPresse

Il tecnico piacentino non a caso, proprio in virtù del fatto che rivedrà sia Lautaro Martinez che Marcelo Brozovic dalle parti di Milano attorno al 29 o 30 dicembre, potrebbe finire per optare per una doppia nuova mossa: vale a dire a quella di rinunciare sin dalle prime battute ai due. Entrambi sono infatti reduci dall’aver appena terminato le fasi finali del Mondiale e siccome lo stesso Inzaghi – colui che ha fissato la ripresa degli allenamenti della sua Inter al pomeriggio del 26 dicembre tra l’altro – li rivedrà solamente a fine mese, l’attuale tecnico della ‘Beneamata’ starebbe già pensando di lanciare la coppia DzekoLukaku in attacco e tornando a schierare poi Calhanoglu nuovamente regista. Nel frattempo però, ecco che emerge fuori un altro aneddoto sul centravanti belga.

Lukaku scalda già i motori: ecco cosa si sono detti lui e Inzaghi nel corso del match contro la Reggina

Romelu Lukaku ha solamente voglia di tornare al fianco dei propri compagni di squadra ed il tutto è certificato proprio dal fatto che il belga stia già progettando il suo rientro in campo dal 1′ contro il Napoli. Lo stesso belga infatti, ha già fatto sapere che non si fermerà neppure a Natale, continuando ad allenarsi difatti anche negli imminentissimi giorni di festa.

Lukaku e la confessione ad Inzaghi con la Reggina: "Sto bene"
Romelu Lukaku ©LaPresse

Da qui poi, c’è anche un’altra cosa che mette in evidenza a 360 gradi il come ‘Big Rom’ non voglia mai e poi mancare in nessun’altra circostanza ad ogni appuntamento della ‘Beneamata’. E’ stato non a caso durante l’intervallo di RegginaInter che il belga – oltre ad aver raccolto 1 rete ed 87′ – ha direttamente rivolto a Simone Inzaghi e tutto il suo staff le seguenti parole: “Sto bene. Voglio giocare ancora“.

All’inizio del match era infatti stato messo in programma che l’ex Chelsea avrebbe preso parte solamente alla prima frazione di gara, ipotesi che poi man mano è invece tramontata…Ed ora, sarà a suon di: tapis-roulant, terapie e potenziamento fisico che Lukaku tenterà di tornare al 100% della sua forma.