Colpaccio in Brasile: ‘solo’ 13 milioni di euro

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Poteva essere dell’Inter a 13 milioni, ma ora il campione sbocciato in Brasile ha altri obiettivi e un altro mercato: finirà con molta probabilità al Chelsea, e si trasformerà nell’ennesimo rimpianto per la dirigenza nerazzurra

Nel 2022, il centrocampista diciottenne destinato alla Premier ha giocato trentatré partite con il Vasco da Gama e ha segnato otto goal. Ha fornito poi prestazioni da campione, trasformandosi in un idolo dello stadio São Januário.

Campione del Vasco da Gama poteva giocare nell'Inter
Stadio Vasco da Gama (captured)

Le prestazioni del ragazzo hanno incuriosito e poi incantato gli scout del Chelsea. Il giovane, che in Brasile considerano tra i migliori atleti della sua generazione, era stato offerto per 13 milioni all’Inter e altre squadre di A.

Andrey Santos è ormai a un passo dal Chelsea. Passerà così dalla seconda Serie brasiliana alla Premier. In Patria tutti lo chiamano già fenomeno. Per lui, come riporta calciomercato.it, si è esposto anche Juninho Pernambucano, la leggenda del brasile e oggi dirigente e direttore sportivo dell’Olympique Lione. Per Juninho, Santos è un fenomeno: fortissimo fisicamente e tecnicamente superiore a tutti i calciatori della sua generazione.

E sempre grazie a delle notizie scovate dalla redazione di calciomercato.it, è ormai noto che Andrey Santos, in tempi non sospetti, fu proposto in Italia. Proprio così, il fenomeno incensato da Juninho poteva giocare in Serie A.

Santos è il tipico centrocampista centrale dal fisico potente, ma è anche bravo con i piedi e a far goal. Grazie alle sue prestazioni sempre grintose e tatticamente intelligenti, il Vasco da Gama è riuscito a centrare la promozione e a tornare nella massima serie. Su di lui erano finiti il Manchester City e il Barcellona. Ma alla fine l’ha spuntata il Chelsea, che pare abbia già convinto i brasiliani a cedere il gioiellino.

Il gioiello del Brasile poteva arrivare all’Inter a meno di 13 milioni

E pensare che il campioncino che ha incantato il Brasile poteva finire all’Inter per meno di 13 milioni. Pare infatti che un dossier sul centrocampista sia finito nelle mani di molti dirigenti di squadre italiane. Di sicuro l’Inter, il Napoli, la Roma e il Milan. Nessuna di queste squadre ha però voluto rischiare.

Andrey Santos sfiorato dall'Inter
Andrey Santos ©LaPresse

Non è la prima volta che la Serie A perde per pavidità un colpaccio del genere. Anche Bruno Guimaraes, centrocampista del Newcastle e della nazionale brasiliana, fu proposto a varie big italiane per una cifra simile o forse inferiore. Si parlò di 12 milioni di euro circa. Ma né l’Inter né il Milan, che al tempo furono le squadre più interessate al ragazzo, vollero offrire tanto.

Alla fine Bruno finì al Lione, che com’è noto ha incassato poi 42 milioni più bonus per cederlo al Newcastle. Il campione Juninho crede che Santos possa esplodere come già successo a Bruno Guimaraes. “Santos è fisicamente è un mostro“, ha detto l’ex stella del Brasile, “la sua partecipazione al gioco senza pallone è brutale, tecnicamente è molto superiore agli altri”.

Niente soldi da Gabigol

L’Inter, forse, tratta con molta diffidenza i calciatori brasiliani dopo l’esperienza Gabigol. Gabriel Barbosa fu acquistato il 30 agosto del 2016 per circa 30 milioni di euro. In nerazzurro, il brasiliano collezionò nove presenze e segnò un solo goal.

La percentuale sulla vendita di Gabigol
Gabigol ©LaPresse

Quando nel gennaio 2020 l’Inter cedette Gabigol al Flamengo, riuscì a recuperare 18 milioni e così a non subire una pesante minusvalenza. Il Flamengo fece firmare all’attaccante un contratto fino al 2024, con una clausola rescissoria da 60 milioni di euro. Nessuno, però, si è fatto avanti per Barbosa, che in Europa è ormai considerato inadatto.

L’Inter, al momento della cessione, sperava addirittura di portare a casa una plusvalenza, inserendo nel trasferimento un accordo sul 20% della futura rivendita. L’idea era forse quella di poter incassare in tutto 30 milioni dalla cessione del brasiliano. Ma così non è stato finora, ed è difficile che l’attaccante, che da un po’ di tempo ha deciso di non farsi più chiamare Gabigol, possa far entrare altri milioni nelle casse dell’Inter.