Scambio secco col bomber: così Marotta batte Sarri

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L’Inter sta valutando la possibilità di uno scambio secco: via il bomber che sta sbocciando in prestito in B e dentro un giovane promettente per la fascia che Marotta reputa il vero erede di Perisic

L’esplosione in Serie B nel Frosinone del ventiduenne Samuele Mulattieri pone l’Inter in condizione di fare un po’ di concorrenza alla Lazio, che al momento sembra la squadra più vicina all’ingaggio del promettente Josh Doig, ventenne scozzese, difensore laterale dell’Hellas Verona.

Marotta idea scambio secco
Marotta ©LaPresse

Mulattieri, secondo i piani di Beppe Marotta, potrebbe dunque essere la pedina giusta da girare al Verona a fine stagione, per far arrivare Doig a Milano. Il tentativo di uno scambio secco, alla pari, fra bomber ed esterno ha senso. L’Hellas cerca una punta e l’Inter ha bisogno di un terzino sinistro.

Doig è appunto un promettente esterno sinistro, adattabile in difesa e come laterale esterno di centrocampo. In passato, in Scozia, ha anche giocato come difensore centrale, sia nella difesa a 4 che in quella a 3. Assomiglia a Ivan Perisic soprattutto per la forza nel gioco aereo e nella disinvoltura con cui raggiunge il fondo per fornire assist. Non è male in avanti, ma il meglio di sé lo dà in difesa.

Da tempo sullo scozzese c’è la Lazio. Maurizio Sarri ha indicato il ventenne dell’Hellas come profilo prescelto per occupare la corsia sinistra nella prossima stagione. Dunque Lotito si sarebbe già mosso con un sondaggio. Il Verona avrebbe tuttavia risposto che Josh Doig non è in vendita, ma che, nel caso, si può trattare solo a partire da una base di 8 milioni. Il problema, dunque, è che potrebbe nascere un’asta. Sullo scozzese ci sono infatti anche il Bologna e l’Atalanta, e poi l’Inter.

Marotta punta dunque su uno scambio. Samuele Mulattieri, come vi abbiamo spiegato in un recente articolo, ha di fatto raddoppiato il suo valore nell’ultimo anno, e ora costa quasi 9 milioni. Se continuerà a segnare al Frosinone, magari raggiungendo la promozione, di sicuro attirerà altre squadre, oltre a quelle già interessate. Per l’Inter la plusvalenza è dietro l’angolo. In più, si profila un’opportunità assai ghiotta per vincere la concorrenza della Lazio e mettere le mani sul difensore ex Queen’s Park e Hibernian.

Scambio secco Mulattieri per Doig: l’idea di Marotta

In Italia, Doig è sceso in campo con il Verona solo in cinque occasioni, ma ha già segnato due goal e fornito prestazioni convincenti. Naturale che le big abbiano già cominciato a bussare alla porta del club di Setti.

L'Inter su Doig del Verona
Josh Doig ©LaPresse;

La squadra più convinta sullo scozzese, in questo momento, è la Lazio. Subito dopo c’è l’Inter. E l’Hellas ha già fissato un prezzo per giugno, con la base d’asta posta sugli 8 milioni. Per l’ad nerazzurro è essenziale trovare un accordo subito per poi concretizzare il trasferimento a giugno, prima che Doig possa esplodere definitivamente e aumentare il suo prezzo.

Gli 8 milioni possono sembrare una cifra tollerabile e più o meno giustificata per un giovane in grado di segnare due volte in cinque presenze, giocando da terzino. Ma i nerazzurri non hanno la possibilità né l’intenzione di investire tanto. Per questo Marotta potrebbe provare a tentare i veronesi con Mulattieri. Ma le prospettive potrebbero mutare.

Il bomber spezzino in prestito al Frosinone potrebbe anche esplodere definitivamente, facendo crescere il suo valore oltre i 10 milioni, e a quel punto per l’Inter diventerebbe più conveniente proporre il ragazzo al miglior offerente.

Fra Inter, Lazio e… Bologna

Il giovane scozzese è ovviamente molto intrigato dalla possibilità di essere ceduto all’Inter. Per questo potrebbe premere con la proprietà per indirizzare la vendita verso la destinazione preferita.

Doig per Mulattieri
Samuele Mulattieri ©LaPresse30

A ogni modo, il ragazzo non disdegna neppure la Lazio. Nel Regno Unito Sarri è considerato un maestro di calcio, nonostante non abbia lasciato un gran ricordo al Chelsea (che durante la sua gestione arrivò terzo con 72 punti, a 26 lunghezze dalla capolista Manchester City).

Attenzione poi al Bologna, che avrebbe già parlato con il giovane scozzese e attivato Lewis Ferguson, proprio per far capire al terzino di poter entrare in un club di prospettiva e in cui sentirsi a casa.