Champions decisiva, sorpasso Inter sulla Juve

I nerazzurri mettono la freccia sulla squadra di Allegri. Passo in avanti anche sulla Roma. Cosa accade ora in vista del prossimo anno

A stagione ormai conclusasi del tutto, è tempo di tirare le somme. Una sconfitta in finale di Champions, tantomeno con una prestazione del genere fornita contro la squadra attualmente più forte in Europa, non cancella quanto di buono fatto dall’Inter, anzi, deve solo che essere di buon auspicio in vista della prossima stagione.

Simone Inzaghi (LaPresse) – interlive.it

A testimoniarlo è proprio lo splendido percorso europeo condotto da parte della squadra di Simone Inzaghi, capace di alzarsi più e più volte nel corso di quest’annata appena terminata.

Anche in piena difficoltà, infatti, Lautaro e compagni sono stati in grado di ritrovare la retta via persino in campionato e, nonostante i 12 ko colti nel pieno di questa Serie A, di piazzarsi così al terzo posto della griglia generale del massimo campionato italiano.

Un’annata del tutto importante la loro culminata, poi, anche dalla splendida cavalcata condotta in Champions League.

Non c’è dubbio. Il finale è sicuramente difficile da digerire. Ciò nonostante, però, a mente lucida è tempo di dire che l’Inter ha davvero dato tutto.

Tutto è partito dall’eliminazione, alla vigilia totalmente inaspettata, del Barcellona dal proprio girone. E’ stato proprio questo a far scattare qualcosa nella mente dei giocatori della ‘Beneamata’: questi ultimi rei di essersi imporsi, poi, anche su Porto, Benfica e Milan.

E’ vero. La squadra di Simone Inzaghi ha poi peccato di imprecisione in finale di Champions. Ciò non toglie, però, che – col senno di poi – la ‘Dea bendata’ questa volta ha voluto bene alla formazione di Pep Guardiola.

Nonostante tutto e tutti, ciò che rimane – come già anticipato del resto – è la costante crescita che l’Inter ha avuto durante l’intero percorso europeo, testimoniato anche da un altro fattore. Si, a dimostrarlo è un altro importante dato.

Ranking UEFA, l’Inter sale sino all’ottavo posto: superata anche la Juve dopo nove anni dall’ultima volta

Lo strepitoso tragitto compiuto da parte dei ragazzi di Inzaghi in Europa ha fatto sì che, proprio questi ultimi, arrivassero a scalare alcuni importanti posizioni al didentro della classifica generale del Ranking UEFA.

L'Inter sale all'ottavo posto nel Ranking UEFA con 81 punti
Simone Inzaghi (LaPresse) – interlive.it

A onor del vero, infatti, grazie a tale cammino, l’Inter è così riuscita nell’intento di sorpassare la Juventus dopo ben nove anni dall’ultima volta.

Fatale, per i bianconeri, lo straordinario percorso compiuto dai nerazzurri: questi ultimi, usciti sì sconfitti in finale contro il Manchester City, ma in grado di piazzarsi all’ottavo posto di questa classifica a quota 81 punti.

Per il resto, la formazione di Massimiliano Allegri è stata scavalcata – pur essendo a pari punti – anche dalla Roma: altra squadra che, anche in quest’annata, ha brillato in Europa perdendo però, anche lei, in finale di Europa League contro il Siviglia (cosa che tre anni fa accadde anche all’Inter di Conte).

Giallorossi fermi così in nona posizione a 80 punti, con la ‘Vecchia Signora’ che resta lì – anche lei a quota 80 – ma al decimo posto.

Tema campo a parte, però, non si può far altro ora che ricordare, almeno per un attimo, Silvio Berlusconi: ex presidente del Milan e straordinaria figura che, negli anni, si è resa una delle più influenti all’interno del nostro paese. A ricordarlo è stato l’ex, e storico, patron dell’Inter: quale Massimo Moratti.

Moratti: “Berlusconi incredibile. Mai stata invidia tra noi, solo stima per la sua capacità nell’essere sempre al top”

L’ex patron nerazzurro, colui che ha guidato l’Inter dal 1995 al 2004 e, successivamente, dal 2006 al 2013 trascinandola verso la conquista di importanti trofei, su tutti il Triplete, Massimo Moratti, ha parlato in esclusiva a ‘Calciomercato.it‘ a proposito di Silvio Berlusconi, spentosi quest’oggi all’età di 86 anni.

MorattI: "Berlusconi un grande. Mai stata invidia tra noi, solo stima"
Silvio Berlusconi (LaPresse) – interlive.it

“Silvio è stato un avversario leale, spiritoso e simpatico. Non c’è mai stata una volta in cui si è schierato contro. Pur essendo milanista, ha sempre parlato di Milan e Inter come due squadre di Milano a cui lui teneva. Il suo ricordo non si ferma solo lì, si ferma a tutta la sua attività che ha inciso anche sulla storia del nostro Paese” – ha esordito.

Grazie alle vittorie conquistate al fianco della sua squadra ha dato e portato tanto alla città di Milano e questa non è una cosa da poco. È stato un trascinatore che ha inciso ottimamente nella storia e nella vita di tutti. Mai stata invidia tra noi. Sempre e solo avuto ammirazione per lui proprio per la capacità che ha avuto nel cercare di essere sempre al top“.

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