Blitz in sede, l’Inter vuole chiudere: 7 milioni

Oggi ci sarà l’incontro con gli agenti di un calciatore che piace molto all’Inter: per prenderlo in nerazzurri devono però spendere 7 milioni di euro

Sembrano pochi, 7 milioni, ma per l’Inter, in questo momento, rappresentano una cifra su cui ragionare con tutta la calma del mondo. Lo dimostra il fatto che si abbia difficoltà a chiudere il riscatto di Acerbi fissato a 4 milioni. Quel riscatto, ovviamente, ci sarà, ma l’Inter sta continuando a chiedere uno sconto alla Lazio, proprio perché non ha possibilità di sperperare.

Ausilio vuole prendere il tedesco Bisseck
Piero Ausilio (LaPresse) – interlive.it

L’acquisto fissato a 7 milioni riguarda il giovane difensore tedesco Yann Bisseck. Molto probabilmente oggi si proverà a chiudere l’affare: l’agente del difensore è arrivato a Milano e sta ragionando con Ausilio. E l’Inter, come prevedibile, vorrebbe risparmiare qualcosina sul prezzo del cartellino. L’Aarhus, squadra danese retrocessa, deve venderlo, ma vuole guadagnarci il massimo, ovvero il prezzo di 7 milioni fissato dalla clausola di rescissione. Si potrebbe quindi ragionare di un pagamento dilazionato.

Se l’Inter dovesse avere difficoltà a mettere insieme la cifra, sul ragazzo potrebbero piombare il Monaco, il Borussia Dortmund e l’Eintracht. Ma pare che il classe 2000 abbia già scelto di vestire i colori nerazzurri. Cosa resta da fare, dunque? Va trovata la quadra con l’Aarhus, club danese della Superliga AGF.

7 milioni e accordo con Yann Bisseck: l’Inter prende un nuovo difensore

Oggi il club nerazzurro ha dunque in programma un incontro risolutore con l’agente del giocatore. Il difensore tedesco classe 2000 piace molto sia ad Ausilio che a Inzaghi. In questa stagione ha collezionato 35 presenze e 5 reti in tutte le competizioni. Alto un metro e novantasei, è un centrale duttile, capace anche di avanzare in mediana.

Bisseck, obiettivo dell'Inter per la difesa
Yann Bisseck festeggia dopo un goal (YouTube) – interlive.it

Sa giocare con tutti e due i piedi, e ha già disputato molte partite schierato nella difesa a tre, come braccetto sinistro. E poi ha un bel tiro. Lo dimostrano i cinque goal stagionali: tanti per un difensore.

La clausola da 7 milioni, come dicevamo, è ritenuta un prezzo un po’ troppo alto dall’Inter, ma l’impressione è che Ausilio potrebbe cercare di sondare l’agente del difensore proprio per capire come poterla abbassare. Se Bisseck potesse far valere la sua volontà, a quel punto l’Aarhus potrebbe anche accettare di poter guadagnare un po’ meno del previsto. Il problema è che il calciatore, pur preferendo l’Inter, non disdegnerebbe affatto né l’Eintracht Francoforte né il Monaco.

Bisseck ha esordito con il Colonia nel 2017 all’età di sedici anni, diventando così il giocatore più giovane nella storia del club e il più giovane giocatore tedesco ad aver giocato in Bundesliga.

Nel 2019 è stato ceduto in prestito all’Holstein Kiel fino alla fine della stagione 2019-20. Poi si è trasferito, sempre in prestito, nel Vitória de Guimarães, club portoghese, un contratto di prestito di due anni. L’accordo di prestito è terminato però dopo un anno e Bisseck è stato preso dai danesi dell’AGF, con opzione di acquisto. Nel 2021 l’acquisto da parte dell’Aarhus è stato formalizzato.

Le doti del difensore inseguito dall’Inter

Ho studiato un po’ le statistiche dell’ultima stagione del ragazzo, per capire che tipo di acquisto potrebbe essere. Su YouTube, i video con i suoi highlights mettono in mostra soprattutto le sue doti balistiche, con bei goal segnati da fuori area o di testa su angolo.

Bisseck: un nuovo difensore per Inzaghi
Bisseck (Instagram) – interlive.it

Da un punto di vista tattico, in Danimarca, Bisseck ha giocato bene sia come braccetto sinistro che come terzino. Potrebbe quindi essere acquistato come riserva di Bastoni. La sua dote migliore appare quella della progressione palla al piede. Il ragazzo ha corsa, sa accelerare e sa anche scartare.

Nei passaggi rivela un tasso di precisione dell’89%, quindi può essere utile al gioco di Inzaghi per controllare la palla in difesa e stabilizzare il possesso della sfera. Fisicamente è forte, e negli scontri diretti vince il 66,2% dei duelli difensivi. Essendo molto alto fa la sua buona figura anche nei duelli aerei. Nello scorso campionato ha vinto il 66% di tutte le sfide aeree, sia in difesa che in attacco.

Dove può migliorare? Deve crescere tatticamente e nei passaggi filtranti. Le verticalizzazioni sono il suo punto debole: la percentuale di successo in questo fondamentale si attesta al 6,8%. Deve poi imparare a mantenere la posizione in marcatura e a essere un po’ meno falloso.

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