Bye bye Inter, tutto fatto col Manchester City: ha firmato

Il centrocampista ex nerazzurro, riaccostato al comparto mediano dell’Inter, ha scelto il proprio futuro senza allontanarsi dalla Premier League per 25 milioni

In un primo momento si era ipotizzato che il suo desiderio di tornare a Milano potesse scavalcare qualunque cosa. Specie per il fatto che si sia liberato, nel frattempo, uno slot utile nel reparto di centrocampo a disposizione di Simone Inzaghi. Qualcosa però non lo avrebbe convinto del tutto. Forse la presenza di una concorrenza ancora folta. Da Hakan Calhanoglu a Nicolò Barella, passando per Henrikh Mkhitaryan e il suo connazionale Marcelo Brozovic.

Guardiola prende Kovacic e beffa l'Inter
Pep Guardiola e Simone Inzaghi, rispettivamente tecnici di Manchester City e Inter (LaPresse) – interlive.it

Può darsi che l’assenza di quest’ultimo negli schemi nerazzurri lo avrebbe aiutato a tornare sui suoi passi ma infine, nello sconforto generale, non ha affatto cambiato idea e Brozovic è ancora lì al suo posto. Non sarà un giocatore dell’Inter, per la seconda volta. Terminata la sua esperienza in forze al Chelsea, Mateo Kovacic ha già scelto la sua nuova destinazione sapendo che – da quel versante in Premier League – mancherà uno come Ilkay Gundogan. Senza il tedesco a centrocampo, infatti, il croato avrà modo di riscattarsi nella totale benevolenza di Pep Guardiola e il suo Manchester City.

Calciomercato, Kovacic a corte di Guardiola: affare concluso

Stando agli ultimi aggiornamenti di mercato, infatti, Kovacic avrebbe già raggiunto un’intesa a mezzo della sua entourage di rappresentanza con la dirigenza dei neo Campioni d’Inghilterra e d’Europa.

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Mateo Kovacic, centrocampista croato in uscita dal Chelsea vicino alla firma con il City (LaPresse) – interlive.it

Si tratta di un affare lanciato nelle ultime ore sulla base di 25 milioni di euro più altri 5 milioni di bonus a titolo definitivo con effetto immediato all’apertura della sessione estiva di mercato il prossimo 1° luglio, quando sarà possibile depositare i nuovi contratti. Nonostante non ci sia ancora ufficialità, dunque, l’affare sarebbe ormai concluso a meno di clamorose rotture dell’ultimo momento. In questi ultimi dieci giorni di transizione, infatti, tutto potrebbe accadere e nulla può essere dato per scontato.

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