Corsa, inserimento e goal: i piani di Inzaghi per Frattesi

Esordio positivo per Frattesi in amichevole contro l’Al-Nassr: l’ex Sassuolo si è fatto notare per il goal e non solo, soddisfacendo Inzaghi

Tanta corsa, con movimenti box-to-box, un paio di giusti inserimenti e poi il goal di testa. Alla prima da titolare con la maglia dell’Inter, Davide Frattesi ha voluto far mostra di tutte le qualità che hanno portato Inzaghi e Marotta a elogiarlo e poi a volerlo ingaggiare.

Frattesi nel gioco di Inzaghi
Frattesi stende Tonali (LaPresse) – interlive.it

Sembra che anche la condizione fisica dell’ex Sassuolo sia abbastanza buona: il ragazzo ha corso più di tutti i suoi compagni di reparto e non si è risparmiato. Ovviamente ha un po’ faticato nei primi minuti a trovare la giusta posizione e a gestire i tempi. Ma si è dato da fare in difesa, con un bel recupero, e con corse di pura generosità. A metà del primo tempo ha cominciato a inserirsi con più continuità e pericolosità: l’inserimento è il fondamentale in cui riesce meglio.

E infatti così è arrivato il goal: cross di Dumfries e incornata dell’ex Sassuolo sul secondo palo per la realizzazione dell’1-1. Nell’occasione l’ex Sassuolo si è preso anche lo sfizio di sfuggire a Marcelo Brozovic. Il croato, che è apparso particolarmente accanito soprattutto su Calhanoglu e Barella, ha sbaglia la verticalizzazione e si perde il neoacquisto interista permettendogli di segnare.

Inzaghi comincia a plasmare Frattesi: goal e corsa per l’ex Sassuolo

Frattesi ha giocato sulla destra, costringendo Nicolò Barella a giocare sul lato meno preferito. In Nazionale i due hanno già dato prova di poter convivere e, a ogni modo, pur essendo un destro naturale, Frattesi può essere spostato anche sulla sinistra, come è successo un po’ di volte l’anno scorso agli ordini di Dionisi.

Frattesi, convinvenza con Barella possibile
Davide Frattesi in Nazionale (LaPresse) – interlive.it

Il ragazzo ha dimostrato di avere una buona corsa, resistenza fisica e ottima capacità di strappo. Non ha messo in mostra un’altra dote che potrebbe essere utilissima all’Inter di Inzaghi: il buon dribbling in velocità. Per il resto, Frattesi ha fatto capire a Inzaghi di poter essere prezioso nel recuperare palloni in fase difensiva.

Il Sassuolo ha giocato quasi sempre con un 4-2-3-1 o con un 4-3-3 (cambiando modulo a seconda dell’avversario più che per la disponibilità dei suoi giocatori), e in fase di sviluppo Frattesi si è reso utile a Dionisi inserendosi fra le linee e dettando il passaggio oltre il muro del centrocampo avversario o buttandosi fra difensore centrale e terzino.

Il neo-acquisto nerazzurro si è trovato benissimo a giocare per Dionisi, ma potrebbe trovarsi ancora meglio con Inzaghi, almeno per quanto riguarda la mole di lavoro. Nell’Inter sarà chiamato a compiti un po’ meno dispendiosi e potrà dunque sfruttare meglio le sue accelerazioni. Con Simone Inzaghi potrebbe anche imparare a favorire con più efficacia lo sviluppo offensivo dopo il recupero palla: Frattesi sa smarcarsi in velocità (anche mentale) ed entrare con profitto nelle manovre veloci.

Il sesto centrocampista: da Samardzic a Sensi

Attualmente il sesto centrocampista nerazzurro in rosa è Stefano Sensi, che contro l’Al-Nassr si è dimostrato abbastanza propositivo e in palla. Il problema principale di Sensi è fisico. E non solo per via della sua propensione a infortunarsi… Inzaghi vorrebbe un uomo più grosso, per poter sfruttare centimetri, peso e forza quando c’è da difendere o andare all’assalto nelle partite bloccate.

Stefano Sensi, cessione probabile
Sensi (LaPresse) – interlive.it

Per questo si spera ancora che le pretese dell’Udinese per Lazar Samardzic si abbassino. L’obiettivo dell’Inter sembra quello di chiudere la pratica del sesto centrocampista ad agosto: per adesso ci dovrebbero essere altre priorità. Poi si cercherà di far abbassare il prezzo del serbo inserendo delle contropartite. Si parla di Fabbian, dello stesso Sensi (che in alternativa l’Inter potrebbe vendere per 6-7 milioni) e dell’attaccante Sebastiano Esposito.

Nelle ultime ore, però, Esposito è stato raggiunto da un’offerta del Verona, che vorrebbe prenderlo in prestito. Al momento l’Inter non può privarsene: è il quarto attaccante in rosa, utile per affrontare l’amichevole contro il PSG, ma tra qualche giorno potrebbe arrivare il via libera.

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